A Carlo l’idea sarebbe sicuramente piaciuta. Un Torneo FIFA on line, gioco e divertimento, per una giornata di scuola diversa, al Liceo Gioia. La classe, la seconda Classico B, 24 ragazzi, ha scelto di ricordare un compagno che non c’é più, con un primo Memorial che porta il suo nome e punta a diventare una tradizione. Affiancati dalla prof. Annalisa Trabacchi, ma anche da tutti i docenti, dalla Dirigente del Gioia e dalla famiglia di Carlo Rasi, i compagni di Carlo hanno dunque lavorato a questo progetto. Il ricavato, frutto delle iscrizioni, sarà devoluto all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, in particolare ad un progetto di ricerca sui sarcomi, eccellenza in ambito scientifico internazionale. “L’idea-spiega la prof. Trabacchi- é di ricordare Carlo con una cosa bella, che gli piaceva fare, con un’iniziativa che parla di vita, di leggerezza e che allo stesso tempo aiuta tutti “i Carlo” che stanno soffrendo e combattendo con una malattia simile”.
CARLO, UN RAGAZZO SPECIALE Buono, simpatico, curioso, tanti interessi. Carlo ha affrontato la malattia con coraggio, cercando fino alla fine di non rinunciare ad una vita normale:la scuola, gli amici, le passioni di sempre, tra musica e sport. Ed é bastato un anno di Liceo, per lasciare un segno indelebile anche nella sua nuova classe. Un’ondata di affetto ed energia positiva che era stata evidente già ai funerali , lo scorso 5 agosto, a Rivergaro. Un grande abbraccio alla famiglia, ai genitori Mario ed Enrica e alla sorella Vittoria, ma anche la promessa di far vivere Carlo attraverso quello che amava fare.
“Qualsiasi evento ci dia modo di ricordare Carlo é fonte di gioia-sottolinea la famiglia-a maggior ragione in questo caso perché si tratta di una giornata di gioco e divertimento che ne rispecchia lo spirito: quello di un ragazzo di 14 che amava giocare con gli altri e divertirsi. Siamo molto commossi e grati alla scuola e siamo davvero colpiti dalla sensibilità e dalla grande umanità che abbiamo riscontrato nei docenti e nei ragazzi. Ci era stato detto che la scuola é una grande famiglia e che non ci avrebbero lasciati soli e così é stato.
Siamo riconoscenti in particolare alla prof Trabacchi (e non sono parole di circostanza) perché ci ha aiutati tantissimo, non solo durante la malattia di Carlo, ma anche adesso cercando in tutti modi di tenere vivo il suo ricordo. Cosa non scontata. Il Memorial é importante anche per il messaggio che manda, quello di sensibilizzare in merito all’importanza della ricerca, raccogliendo fondi per sostenerla. Un impegno che come famiglia porteremo avanti anche in altri modi, con altre iniziative, per tenere viva l’attenzione anche su questo aspetto, non secondario”.

IL TORNEO Il Torneo di FIFA si svolgerà mercoledì 17 dicembre presso il Liceo Gioia nell’aula immersiva dalle 9 alle 17.30. Sarà a squadre, a coppie, e ad eliminazione diretta. Le iscrizioni, attraverso il QR code sul volantino, sono aperte anche ai singoli, a cui poi verrà abbinato un compagno di gioco. Per incentivare la partecipazione, coinvolgendo anche chi non sa giocare, é stato inoltre organizzato per lunedì 15, un corso di due ore con i ragazzi più esperti, per una veloce formazione. Il costo dell’iscrizione é di 5 euro, ma ovviamente si può donare anche di più.
“L’idea di un torneo di Fifa ci é venuta al funerale di Carlo, lo scorso agosto-spiega la prof. Annalisa Trabacchi- scorrendo i ricordi della vita insieme, alcuni dei ragazzi hanno raccontato di come questa passione li abbia uniti al loro compagno anche nelle ultime settimane di vita. Alla ripresa della scuola, difficile per tutti, con un lutto pesante da elaborare, abbiamo quindi sviluppato il progetto, con l’appoggio immediato della Dirigente e della famiglia di Carlo.
Questa iniziativa-precisa la docente-ha anche una valenza didattica. L’indirizzo di studi della classe é classico new media, ovvero studio delle forme di comunicazione contemporanea. Lavoro cooperativo, progettazione, pianificazione dell’evento, tutti questi aspetti serviranno per mostrare come si possa imparare anche dal dolore; un’occasione per riflettere, capire e crescere”.
Per chi volesse contribuire con una donazione per la ricerca:
IBAN: IT 73 E 03069 02520 100000046028 Intestato a: Istituto Ortopedico Rizzoli
Importantissima la causale: “donazione destinata al progetto di ricerca sul Sarcoma di Ewing, afferente all’unità di Osteoncologia, in ricordo di Carlo Rasi”



