HomeAttualitàPRIMAVERA E POESIA:CHE RINASCITE !

PRIMAVERA E POESIA:CHE RINASCITE !

Pratoline nell’erba, sparse a caso come bambine all’uscita di scuola coi grembiulini bianchi e il fiocco rosa. Alberi dai rami in fiore, morbide chiome irregolari, flessuose. Piante, cespugli e fiori completamente diversi dalla nuda, anonima, geometrica rigidità dei muri di un supermercato. Nell’immagine di questi opposti a confronto è riassunta la vita: l’ oggi e il sempre, almeno fino a quando l’essere umano, nella sua arrogante follia, non distruggerà il mondo stesso.
È Primavera ed è la Festa della Poesia perciò, nonostante tutte le forme di morte nel mondo e del mondo, la forza vitale di un sublime progetto di vigorosa bellezza urge ed esplode anche dove sembrerebbe impossibile. Incantano fioriture lussureggianti, esplosioni di colori, profumi deliziosi,

ma a commuovere è il piccolissimo trifoglio col suo microscopico fiorellino giallo che spunta da una crepa dell’asfalto. La sua ostinata voglia di vivere è una forza che spacca le pietre.
Da molte parti nel mondo persone e natura muoiono per guerre, malattie, fame, siccità, inquinamento, sfruttamento, incuria.
Per non amore insomma.
Ci sono poi , invisibili, tante altre “morti”: per amore, dolore, nostalgia, abbandono, desideri irrealizzabili, sensi di colpa, paure, preghiere inascoltate. Si muore così un po’ a sé stessi, perché qualcosa di noi muore davvero, ma la Poesia, con la stessa ostinazione alla bellezza che ha la Primavera, possiede la forza e il coraggio di uscire viva da quelle dolorose ferite d’esistenza, le scrive e le esorcizza con parole capaci di danzare sulle macerie.

La Poesia non sfugge il dolore né lo edulcora. Nemmeno si sottrae alla sofferenza, al baratro, all’orrore, ma sa guardarli negli occhi, attraversarli, a volte sa persino trasformarli in canto. Così, grazie alla Poesia e alla Primavera, Vita e Morte, Buio e Luce, Bene e Male tornano in equilibrio e la vita può continuare. Natura e Poesia propongono sempre nuove visioni, nuovi modi di sentire, pensare ed esprimersi. Una rinascita ostinata che abbisogna di rispetto per continuare ad incantarci e farci vivere.
La Natura , lo sappiamo, non va avvelenata, sfruttata, soffocata nel cemento. Anche la Poesia va rispettata nel suo miracolo, nel suo enigma. La lettura di una poesia dovrebbe essere come un incontro segreto, un guardarsi negli occhi la prima volta, un aggirarsi senza bussola in luoghi sconosciuti.
Invece si vuole sviscerarla tecnicamente analizzandone la struttura. Addirittura i critici pretendono di interpretare ciò che il poeta voleva dire, ma quello che il poeta voleva dire lo ha scritto e voleva dirlo in poesia non in prosa. Perché violentare i suoi versi, abbassarli a linguaggio comune? È come voler trasformare un abito da sera in un grembiule da cucina.

A scuola certo ci vuole un minimo di notizie sull’epoca e il luogo, perché il linguaggio del poeta potrebbe essere incomprensibile se troppo antico, ma niente di più. Tutto il resto dovrebbe essere detto DOPO la lettura e dopo che ciascuno (bambino o adulto) ha analizzato dentro di sé quello che la poesia suscita nella sua mente, nel suo cuore , persino nel suo corpo. La Poesia vera infatti può dare sferzate mentali, emozioni profonde e anche forti sensazioni fisiche. Per tutti questi motivi detesto le maratone di lettura, i corsi di scrittura creativa : non si può insegnare a fare Poesia.

Detesto soprattutto le stupide poesie che oggi in molte scuole rifilano ai bambini. Poesie che vogliono essere spiritose, ma sono brutte e vuote anche quando pretendono di avere una morale. Non faccio nomi, ma davvero non capisco perché alle elementari si leggano brutti versi invece di quelle semplici, ma autentiche poesie vere come “Rio Bo” o poesie di Ada Negri, Antonia Pozzi, Renzo Pezzani, Diego Valeri e molti altri.

I bambini capiscono eccome, e sanno riconoscere a istinto la vera poesia, la sentono dentro proprio perché non hanno ancora sovrastrutture culturali imposte. Anche la gente più semplice riconosce all’istante la vera Poesia , ne ho avuto mille volte la prova proponendo grandi poeti italiani e stranieri quali ad es. Emily Dickinsonm, Walt Whitman, Albert Samain, Serghej Esenin.

Certo non è poesia tutto ciò che viene scritto in verticale e nemmeno con sofisticati effetti speciali.
Poesia forse non è neppure l’ esclusiva fortunata Grazia che qualcuno immeritatamente ha ricevuto in dono. Poesia è ovunque e in ciascuno. Bisogna solo sintonizzarsi su quella vibrazione sottile che pervade tutto e che emana da ogni cosa nell’universo, è in ciò che accade e in ciò che non accade. C’è chi ha antenne più potenti e chi meno, chi riesce a trascrivere più o meno bene, ma tutti sappiamo che c’è .

Non è un caso che se dobbiamo scrivere un biglietto d’auguri, ad esempio, cerchiamo di mettere ben a fuoco un pensiero e cerchiamo le parole più belle. Lo facciamo, perché istintivamente sappiamo che la Poesia è lì come una presenza in noi e intorno a noi. Oggi è la sua festa, ascoltiamola e poi scriviamola in assoluta libertà. In questi tempi di barbarie e bruti coltiviamo la nostra sensibilità, la nostra personale poesia che se anche ci uscisse umile, timida e balbettante , sarà comunque la nostra personale bellezza interiore, proprio quella di cui tutto il mondo ha bisogno.

Bruna Milani

ARTICOLI CONSIGLIATI

5 Commenti

  1. Cara Bruna, anche se non sempre, per vari motivi, non mi faccio sentire, non è perché non sia interessato a ciò che tu esprimi; sarebbe sciocco non prestare tutta la mia attenzione a una persona ricca e arricchente quale tu sei per me. Quest’ultimo tuo scritto, straordinario inno alla primavera, alla bellezza, alla poesia e alla vita ha una impressionante carica dirompente per coloro che insegnano a comporre poesie rispettando metriche ecc. che possono soffocare la genuina creatività dei bambini come anche di tutti coloro che vogliono esprimere i loro sentimenti in semplicità e verità siano essi positivi o negativi. Personalmente mi riconosco in ciò che affermi e vorrei ringraziarti per gli orizzonti sempre nuovi che mi apri ma mi è difficile trovare le parole giuste per farlo e mi rifugio in un abbraccio tanto vero quanto grande. Ti voglio bene. Gianni

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli Recenti

Ultimi Commenti