HomeAttualitàPREMIO SOLIDARIETÀ PER LA VITA SANTA MARIA DEL MONTE PUBBLICATO IL BANDO

PREMIO SOLIDARIETÀ PER LA VITA SANTA MARIA DEL MONTE PUBBLICATO IL BANDO

E’ stato pubblicato il bando del Premio solidarietà per la vita Santa Maria del Monte, assegnato, come sempre,l’ultima domenica di giugno (quest’anno sarà il 28). Giunto alla 30ª edizione, è patrocinato dalla Banca di Piacenza ed è nato per valorizzare la tradizione del Monte in Comune Alta Val Tidone, fin dai tempi più antichi luogo di attenzione di fronte al mistero della vita e costituito per riconoscere atti e comportamenti di solidarietà umana per la promozione e la difesa della vita.

La Commissione giudicatrice del Premio (consistente in 2.500 euro e in un attestato di benemerenza) è presieduta dal Prefetto di Piacenza ed è composta – oltre che dalla Banca di Piacenza – dal Comune Alta Val Tidone, dal rettore del Santuario del Monte, dal direttore emerito dell’Ufficio Beni culturali della Curia vescovile di Piacenza e dalla ispettrice delle infermiere volontarie della Croce Rossa di Piacenza.

Le segnalazioni scritte di persone meritevoli, corredate di nome, cognome e indirizzo di chi le presenterà, nonché da motivazione documentata, dovranno pervenire entro il 10 giugno ad uno dei seguenti indirizzi: don Gianni Quartiroli, rettore del Santuario di Santa Maria del Monte (Via Umberto I – 29031 Trevozzo di Nibbiano; tel. 0523 998417 – email: gianni.quartiroli@gmail.com); Comune Alta Val Tidone (Via Roma 28, loc. Nibbiano – 29031 Alta Val Tidone; tel. 0523 993706 – email: sindaco@comunealtavaltidone.pc.it).

Stante l’attuale contingenza sanitaria, si prega di tenersi aggiornati sull’evento tramite il sito della Banca di Piacenza www.bancadipiacenza.it

Ricordiamo, qui di seguito, i premiati delle precedenti edizioni.

1991 Giorgio Rondini, primario di Patologia prenatale al Policlinico S. Matteo di Pavia

1992 Walter Vidi, Gruppo soccorso alpino “Madonna di Campiglio”

1993 Livia Cagnani, Amnesty international

1994 Giovanna Vitali, Casa di accoglienza Belgioioso,Pavia

1995 Giancarlo Mandrino, assistenza e recupero carcerati di Alessandria

1996 Mons. Domenico Pozzi, missionario in Kenya

1997 Daniela Scrollavezza, “Casa di accoglienza don Giuseppe Venturini”, Piacenza

1998 Maria Pia Manzini, associazione “La Fucina di Vigevano” per l’assistenza a ragazzi disabili

1999 Padre Gherardo Gubertini, fondatore della “Casa del Fanciullo”

2000 Padre Fiore Angelo Pozzi, missionario salesiano in Congo

2001 Madre Giovanna Alberoni, Orsolina, medico, 50 anni di attività missionaria in India

2002 Francesco Ricci Oddi, 42 anni di carriera ospedaliera a Piacenza

2003 Claudio Lisè, per l’aiuto ai bambini bielorussi di Chernobil

2004 Don Giorgio Bosini, presidente del centro di solidarietà “La Ricerca” Piacenza

2005 William Bonacina, Casa famiglia della associazione “Papa Giovanni XXIII” di don Oreste Benzi

2006 Flavio Della Croce, fondatore associazione “Piccoli al centro” di Ziano

2007 Suor Paolina Volzini, Comunità accoglienza “La Pellegrina” Piacenza

2008 Mons. Angelo Bazzari, presidente Fondazione Don Gnocchi 

2009 Lucia Ricetti, per l’assistenza al marito Giampiero Steccato, affetto da “locked-in-Sindrome”

2010 Gaia Corrao, volontaria in Brasile in comunità di assistenza per bambini di strada

2011 Don Pietro Cesena, promotore onlus per l’accoglienza e il sostegno alle ragazze madri

2012 Simone Pancera, collaboratore per oltre venticinque anni dell’associazione “La Ricerca”

2013 Enrica Firretti, benemerita per l’assistenza agli ammalati in rianimazione

2014 Angelo Benedetti, per la dedizione alla professione medica intesa come missione

2015 Mara Scotti e figlia Michelle Giacobbe per la cura del figlio e fratello in affido Riccardo

2016 Don Roberto Porcari, diacono della Chiesa piacentina

2017 Luigi Cavanna, onco-ematologo dell’ospedale di Piacenza 

2018 Giuseppina Schiavi, per la collaborazione con la Casa Protezione della giovane di Piacenza.

2019 Giovanna Covati, per aver salvato una bambina dall’investimento di un trattore.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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