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PLAUSO DEL VESCOVO ALL’ACCORDO BANCA DI PIACENZA – FONDAZIONE PIA POZZOLI

«Mi piace che vi sia questa attenzione da parte della Banca verso l’aiuto alle persone disabili. L’auspicio è che anche altri diano il loro contributo per far crescere quel ruolo sociale che gli istituti di credito devono avere all’interno di un territorio». Questo il pensiero espresso da mons. Adriano Cevolotto nel corso dell’incontro che si è tenuto nella Sala degli affreschi del Palazzo Vescovile con i responsabili della “Fondazione Pia Pozzoli – Dopo di noi” Vittoria Albonetti (presidente) e Marco Tanzi (vicepresidente) e con il vicedirettore generale della Banca di Piacenza Pietro Boselli. Incontro che fa seguito all’accordo di collaborazione siglato tra la Fondazione e la Banca con il quale la prima si impegna a instaurare con le famiglie di persone disabili una rete d’informazione e di comunicazione/divulgazione riguardo l’iniziativa di microcredito sull’onore realizzata dalla Banca per sopperire a necessità che possono venire temporaneamente a crearsi e che trova la sua ragion d’essere nel grado di fiducia che una persona gode all’interno della comunità in cui vive.

Al vescovo – dimostratosi molto sensibile al tema del sostegno alle persone con disabilità nel momento in cui vengono a mancare i genitori, che vivono con molta angoscia il “Dopo di noi” – sono state illustrate, da parte della presidente Albonetti e del vicepresidente Tanzi, le attività poste in essere dalla Fondazione Pia Pozzoli. Il vicedirettore Boselli, dopo aver ricordato l’importante convegno organizzato dalla Banca a Palazzo Galli sulla legge 112, nata per dare risposte al problema di garantire un futuro a un figlio disabile quando i genitori non ci saranno più, ha sottolineato il ruolo dell’Istituto come banca locale molto legata alle esigenze del territorio, non solo economiche ma anche sociali, e citato diverse iniziative di beneficenza realizzate.

Mons. Cevolotto, nel ringraziare per le informazioni avute, si è ripromesso – quando l’emergenza sanitaria sarà superata – di volentieri partecipare alle iniziative promosse dalla “Fondazione Pia Pozzoli – Dopo di noi”.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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