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PIPPA BACCA L’ ARTISTA SPOSA DELLA PACE

Fra le tante iniziative per la Festa della Donna spicca quella molto intelligente e interessante che il Cantiere Simone Weil propone per venerdì 15 marzo presso la Cooperativa dell’ Infrangibile. In un colpo solo gli organizzatori hanno saputo mettere insieme tre temi tra i più significativi: Pace, Donna, Arte con un omaggio sfaccettato a Pippa Bacca, pseudonimo di Giuseppina Pasqualino di Marineo.

Pippa Bacca è nipote del provocatorio artista Piero Manzoni (quello dell’opera “Merda d’artista” per intenderci). Pippa Bacca, giustamente definita “artista della femminilità e delle mutazioni” creava opere avvalendosi di strumenti femminili come le forbici e l’uncinetto. Con le prime ritagliava foto e foglie per ricomporle trasformandole in altre forme, con l’uncinetto creava simboli fallici o comunque sessualmente allusivi.

Artista performativa, vitale, originalissima, conosciuta e amata da molti in vita, continua ad esserlo ancora come se la sua morte fosse stata una deflagrazione che avesse liberato e diffuso il suo sogno artistico ed esistenziale tanto da propagarlo in modo esponenziale. A lei sono dedicati libri, canzoni, film documentari, iniziative e omaggi di ogni genere. Pippa amava la vita e la vitalità, credeva nella parte buona degli esseri umani e ad essa si rivolgeva con la sua arte. Pippa prediligeva il colore verde quello della speranza, simbolo di rinascita della natura e fonte di tranquillità.

Pippa era contro ogni guerra, ogni conflitto, ogni violenza, desiderava la tranquillità anche per tutto il mondo, voleva la Pace. Come artista ha saputo creare non solo cose materiali, ma è stata capace di molto di più.
È riuscita nel più grande e difficile salto di qualità: fare arte con la propria vita e fare della propria vita un’opera d’arte. Lo ha dimostrato col suo capolavoro: “Sposa in Viaggio” performance itinerante che inizia l’8 marzo del 2008 giorno della festa internazionale della donna. Pippa Bacca, insieme all’amica artista Silvia Moro, inizia questa performance straordinaria vestite entrambe in abito da sposa.

È un progetto di pace, di fiducia negli altri tanto che prevede l’attraversamento in autostop di ben undici Paesi in guerra ed ha come meta Gerusalemme la città santa, quella dell’incontro fra tre religioni diverse.
L’ abito bianco da sposa significa fiducia nella vita e in nuove coscienze pulite capaci di riportare la Pace. Piene di entusiasmo le due artiste sono incuranti dei pericoli, perché contano sulla bontà che credono esista nel cuore di ciascuno. È, la loro, una provocazione non violenta, una proposta “buona” in opposizione alle soluzioni armate degli uomini.

L’ abito bianco come un futuro tutto da scrivere che si pensa migliore. A riprova che la loro non è un’ illusione da “anime belle” le due “spose” riescono ad attraversare indenni Slovenia, Croazia, Bosnia e Bulgaria. Il loro itinerario prevede di proseguire in Turchia, Siria, Libano, Giordania, Cisgiordania e Israele. Il 29 marzo arrivano in Turchia . A Istanbul le due amiche si separano dandosi appuntamento a Beirut dopo pochi giorni. A Gebze Pippa accetta l’ennesimo passaggio in autostop , ma viene stuprata e uccisa il 31 marzo.

Il suo corpo sarà trovato l’11aprile. il suo assassino sarà catturato e condannato a 30 anni di carcere. Tutta la Turchia si dispiace profondamente, dal presidente Erdogan alla gente comune fino ai giornalisti che scrivono persino in italiano “Perdonaci Pippa” . Qualcuno in Turchia propone di sostituire a Pippa un’artista turca in abito da sposa in modo da concludere il viaggio come Pippa l’ aveva sognato.
La memoria di Pippa, il cordoglio per la sua tragica fine, aumenta col tempo. La sua dolce e visiva proposta di Pace, quel suo abito bianco da sposa, simbolo anche di probabile maternità, è speranza di un mondo migliore per le nuove generazioni. Ovunque omaggi d’ogni genere alla sua memoria.
Nel 2022 ad Aprilia l’8 marzo decine di donne si sono vestite da sposa e molte bambine hanno indossato l’abito bianco della Prima Comunione. Lo hanno fatto per ricordare Pippa e il suo messaggio manifestando per la Pace tra Russia e Ucraina.
Anche il Cantiere Simone Weil ha raccolto il testimone di Pippa Bacca e, mentre la ricorda, ripropone il suo messaggio di Pace perseguito con l’impegno fattivo e la testimonianza personale.

L’ evento che il Cantiere propone è ricco di spunti e suggestioni. Omaggio pieno d’affetto e ammirazione per un’ artista, donna speciale, che ha creduto e proposto un’utopia più che mai necessaria alla sopravvivenza del mondo. Utopia sempre meno irrealizzabile se aumentano le persone che ci credono e la fanno propria.
LA FORZA DI UN SOGNO a cui si può partecipare presso la Cooperativa dell’Infrangibile è stato ed è quello di un’ artista italiana che vale la pena conoscere meglio per ricordarla come esempio.

Bruna Milani

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3 Commenti

  1. Meraviglioso il messaggio di Pippa e l’articolo di Bruna Milani aggiunge intensità ed emozione davanti a gesti così sublimi e carichi di grande umanità e coraggio. Sempre un piacere leggere e scoprire cose che accadono nel mondo attraverso ‘penne’ che arricchiscono il racconto che arriva dritto nei cuori di che legge. Cleofe Bucchi

  2. Lo trovato commovente per la grande speranza di pace e amore di infrange nella primordiale violenza e bestialità degli uomini privi di sentimenti.

  3. Una ragazza coraggiosa che ha messo al primo posto l’amore per l’umanità. Sono rare queste perle umane e come tante è giusto e doveroso ricordarle , affinché, la coscienza di noi tutti, abbia un bisbiglio e ci faccia ricordare , che forse tutti uniti, possiamo abbassare il livello delle guerre nel mondo, tutti uniti, possiamo dare voce alle ingiustizie di qualsiasi genere.❤️🙏

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