Star bene con la musica. Gesti semplici, movimenti del corpo, ritmi e armonie adatte a farci sentire meglio.
Accanto al progetto Musica Madre, rivolto a insegnanti dalla materna alla secondaria di primo grado, Claudia Mattiotto, pianista e docente, é pronta a tornare a Piacenza con proposte interessanti anche per adulti. Una serie di incontri, ancora da definire quanto a date, per trovare e ritrovare benessere con gesti e musica, opportunamente combinati.
Nel frattempo é gia stato presentato il progetto che riguarda la formazione musicale nelle scuole e che punta, come ricorda la prof. Mattiotto nell’intervista a PiacenzaDiario, a coordinare meglio gli insegnamenti musicali dall’infanzia all’adolescenza, evitando interventi sporadici ed isolati, seguendo, invece, un percorso strutturato e organico che punta a coinvolgere anche l’aspetto motorio e la fisicità.
L’intervista é stata realizzata presso gli spazi di Coworking Lounge, in via Scalabrini a Piacenza e le immagini di copertura sono tratte da un video realizzato da Jacopo Scano.
Chi é Claudia Mattiotto, pianista e didatta- il suo curriculum in breve:
Dopo il tradizionale percorso di studi: maturità e Diploma di Pianoforte presso il Conservatorio”Giuseppe Verdi” di Torino, frequenta un corso quadriennale di perfezionamento presso “L’Ecole Internationale de Piano” a Lausanne e sotto la guida del M° Fausto Zadra si specializza nella “Tecnica Razionale Pianistica di Vincenzo Scaramuzza”applicata in particolar modo all’interpretazione del repertorio mozartiano e schumaniano
Incontra nella scuola svizzera il collega Guido Scano col quale segue un periodo di training sull’interpretazione del repertorio specifico per duo pianistico col
M°Alfons Kontarski al Mozarteum di Salisburgo
– Nell’1985 costituisce il duo Mattiotto-Scano ed intraprende per oltre 5 lustri una brillante ed intensa attività concertistica in Italia e all’ estero (Francia, Grecia, Slovenia, Egitto, Svizzera, Romania, Polonia, Germania, India, Austria)
– Il duo debutta con l’orchestra al Foro Italico di Roma nel 1988 col doppio di Mozart K365
– Effettua numerose registrazioni per la RAI-TV, Tele Monte Carlo e altre emittenti italiane e straniere fra cui Radio Capodistria in veste di autore, conduttore ed interprete del programma in 15 puntate ” 4 passi nel 4 mani”
Profondamente attratta dai meccanismi dell’apprendimento si occupa parallelamente di ricerca didattico- metodologica nell’ambito musicale. Nel 1987 Scopre l’esistenza dell’Istituto Jaques- Dalcroze a Ginevra e appassionandosi agli ideali dalcrozioni del ” vivere la musica attraverso la corporeità” ne sposa la causa e dopo aver partecipato ad una serie di corsi specialistici presso vari Istituzioni Europei, tra cui l’Istituto Llongueres di Barcellona, approda alla Manhattan School of Music di New York dove nell’annesso Istituto Dalcroze sotto la guida del grande didatta Robert Abramson ottiene nel 1991 il Dalcroze Teaching Certificate col massimo dei voti.



