HomeAttualitàPiazza intitolata ad Alessandro Ghisoni. Domenica 16 luglio la cerimonia a Podenzano

Piazza intitolata ad Alessandro Ghisoni. Domenica 16 luglio la cerimonia a Podenzano

La nuova Piazza di Podenzano sarà intitolata ad Alessandro Ghisoni, ex sindaco, scomparso  il 26 aprile del 2022. Domenica 16 luglio alle 11 si svolgerà la cerimonia di intitolazione dello spazio che si trova  tra via Monte Grappa e via Dalla Chiesa. Tempi brevissimi, dunque, per un atto fortemente sentito dall’amministrazione, dalla famiglia, ma soprattutto dalla tutta comunità di Podenzano.

Un tributo molto più che simbolico ad un sindaco tra i più amati della storia amministrativa piacentina. Primo cittadino di Podenzano, dal 2004 al 2014, Ghisoni in realtà ha dedicato tutta la sua vita al suo paese; con ruoli diversi, sempre attivo e operativo, motore instancabile di iniziative e proposte, ha contribuito allo sviluppo e alla trasformazione di Podenzano con idee e progetti che guardavano avanti e al bene comune. Un esempio di impegno politico applicato al territorio che sempre di più deve essere stimolo per recuperare la fiducia dei cittadini. Anche per questo l’intitolazione assume un significato che va oltre l’atto formale.

E infatti. La giunta comunale, guidata dal sindaco Alessandro Piva, insieme alle commissioni consiliari del Comune avevano accolto subito, nei mesi scorsi, la proposta dei cittadini sostenuta da una raccolta firme promossa da Aldo Buzzetti, amico di Ghisoni, anche se politicamente impegnato sul fronte opposto e dunque “avversario”. Altri amministratori, in primo luogo il sindaco Piva, si sono quindi impegnati per avere l’autorizzazione della Prefettura in merito ai tempi. La legge infatti prevede il trascorrere di almeno 10 anni dalla morte per intitolare un luogo o un locale pubblico ad una persona.

Podenzano non poteva aspettare 10 anni. La morte di Alessandro Ghisoni, scomparso prematuramente, ha lasciato un segno profondo. Intitolargli la piazza che aveva fortemente voluto, sarà un pò come farlo vivere per sempre. Proprio li, nel cuore di quel paese che ha amato davvero. Li, dove, domenica 16 luglio, saranno in tanti, accanto alla famiglia e alle autorità, a ricordarlo con affetto e con stima.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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