Nuovi commenti e prese di posizione politiche all’indomani della notizia che riguarda l’inchiesta della Guardia di Finanza che ha portato a 20 avvisi di fine indagine e che riguarda un sistema di irregolarità nella gestione di appalti pubblici per un valore di oltre 7 milioni di euro. Coinvolti dirigenti, funzionari pubblici e manager di importanti aziende fornitrici operanti nel settore sanitario.
L’indagine é stata delegata dalla Procura della Repubblica di Piacenza al Nucleo di Polizia Economico e Finanziaria della Guardia di Finanza e ha sollevato in queste ore reazioni decise in tutto il mondo politico e non solo.
Erika Opizzi si esprime a nome del Coordinamento Provinciale di Fratelli d’Italia – Piacenza
“Le inchieste che stanno scuotendo la sanità pubblica piacentina non possono lasciarci indifferenti. Da tempo denunciamo l’esistenza di un modello gestionale opaco, inefficiente e ormai distante dai bisogni reali della popolazione. Oggi, con l’emergere di fatti gravi e preoccupanti, diventa ancora più evidente quanto fosse fondata la nostra preoccupazione.
Come Coordinamento Provinciale di Fratelli d’Italia, vogliamo innanzitutto esprimere la nostra vicinanza ai cittadini, che si ritrovano a subire disservizi, ritardi e una generale sfiducia in un sistema che dovrebbe proteggerli e curarli, non abbandonarli.
È giunto il momento di cambiare rotta. La sanità piacentina ha bisogno di una svolta profonda, fondata su valori chiari: legalità, competenza, trasparenza e responsabilità. Non servono più promesse o slogan: serve un nuovo modello di governo del servizio sanitario locale, più vicino alle persone e più libero da logiche di potere.
Siamo consapevoli che i problemi che stiamo affrontando sono complessi e non si risolvono con polemiche. Per questo, Fratelli d’Italia si rende disponibile a collaborare con l’attuale amministrazione regionale, senza preclusioni e nell’unico interesse del bene comune. Se c’è un terreno sul quale le differenze ideologiche devono sapersi fermare, è quello della salute dei cittadini.
Non faremo sconti a chi ha governato male, ma siamo pronti a contribuire, con spirito costruttivo, a tutte quelle scelte che possano migliorare realmente la sanità piacentina, valorizzando i professionisti del settore e restituendo dignità ai servizi sul territorio.
Chiediamo un patto di responsabilità verso Piacenza, verso chi ogni giorno si affida al sistema sanitario e verso chi ci lavora con serietà. La buona amministrazione non è né di destra né di sinistra: è semplicemente doverosa.
Fratelli d’Italia continuerà a vigilare, proporre e lottare affinché la nostra provincia abbia una sanità all’altezza della sua comunità.”
Coordinamento Provinciale di Fratelli d’Italia – Piacenza



