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Omaggio in musica alle ospiti della sezione femminile del carcere delle Novate

 

Le grandi eroine della lirica protagoniste del tradizionale omaggio in musica che ogni anno, nell’imminenza dell’otto marzo, viene riservato alle ospiti della sezione femminile della casa circondariale di Piacenza.Il concerto, curato da Patrizia Radicchi in collaborazione con l’assessorato alle Pari Opportunità, la classe di canto di Adalisa Tabiadon e il Maestro Corrado Casati al pianoforte, si è tenuto oggi al carcere delle Novate. A prestare voce alle più celebri arie della tradizione operistica, i soprani Sunah Cho e Ahra Cho, il tenore Hun Kim, il baritono Tae Hoon Park e il mezzosoprano Chan Yang Choi. All’assessora Giulia Piroli, come a tutte le cantanti liriche, è stato fatto dono di mazzetti di mimose confezionate dalle detenute insieme all’associazione “Oltre il muro”.

In cartellone, il quartetto “Dunque è proprio finita” da “La Bohème” di Puccini – di cui è stata eseguita anche “Quando men vo” – nonché “L’amour est un oiseau rebelle” dalla “Carmen” di Bizet, “Un bel dì vedremo” dalla pucciniana “Madama Butterfly”, “Un dì se ben rammentami” e “Bella figlia dell’amore” dal “Rigoletto” di Verdi, “All’idea di quel metallo” da “Il Barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini. Ma anche “Ti voglio tanto bene” di Ernesto De Curtis e “Granada” di Agustin Lara.

“Come ogni volta – sottolinea l’assessora alle Pari Opportunità Giulia Piroli – è stato un momento di grande coinvolgimento ed emozione, attraverso il quale si riafferma la vicinanza alle donne che hanno vissuto, o stanno tuttora vivendo, momenti di difficoltà. Ringrazio, per la loro sensibilità, tutti gli artisti che si sono resi disponibili a regalarci un po’ del loro talento, gli organizzatori e la direttrice del carcere delle Novate, Caterina Zurlo, per l’attenzione che da sempre riserva a questa iniziativa”.

 

 

 

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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