HomeAttualitàNUOVO OSPEDALE, ZILOCCHI CGIL "OCCASIONE PERSA"

NUOVO OSPEDALE, ZILOCCHI CGIL “OCCASIONE PERSA”

“E’ l’ennesima occasione persa di questa città. Si poteva “far vivere” un percorso, far diventare la costruzione del nuovo ospedale un’opera “della” città, invece oggi appare un’opera calata dall’alto”. Così Gianluca Zilocchi, segretario della Camera del Lavoro di Piacenza, interviene con una nota inviata alla stampa sul tema del Nuovo Ospedale di Piacenza che ha visto, proprio in queste ore, un’accelerazione con l’individuazione dell’area nei pressi del Carcere delle Novate e il nascere contestuale di relative, aspre polemiche.

“Viviamo giorni in cui la Conferenza Sociosanitaria non riesce a trovare l’accordo per il nuovo presidente, quando tutti i partiti avevano garantito ai cittadini di voler trovare un accordo sul tema perché “in ballo” ci sono i servizi sanitari sul nostro territorio: un percorso amministrativo e politico complementare con la più grande opera pubblica che si vuole realizzare a Piacenza da 40 anni a questa parte, l’Ospedale Nuovo, appunto” prosegue Zilocchi.

“La città a nostro avviso non sente propria quest’opera pubblico perché non è stata coinvolta. A noi, come sindacati confederali, era stato detto e ripetuto che ci saremmo trovati in un percorso per partecipare alla discussione di quest’opera pubblica, invece abbiamo avuto solo un paio di incontri, chiesti dai rappresentanti dei lavoratori all’amministrazione comunale, avvenuti tra l’altro parecchi mesi fa. Senza entrare nelle scelte delle aree, la domanda che poniamo è perché non si è fatto un bando pubblico dove tutte le offerte sarebbero arrivate sul tavolo, in modo trasparente, e valutate a monte di un percorso di un certo tipo. Invece, si è scelto di agire con l’esproprio senza né bando pubblico né percorso partecipativo aperto alla città. Ci domandiamo si ci sta a fare un assessore alla Partecipazione se nemmeno sull’opera pubbica più grande degli ultimi 40 anni si riesce a far partecipare Piacenza” polemizza Zilocchi verso palazzo Mercanti.

“E’ evidente – conclude – che questa scelta delle aree ci deve far riflettere sul tema del consumo di suolo, che vale oggi ma valeva anche un anno fa quando si è scelto di abbandonare una strada diversa: tutte le sei aree indicate oggi, infatti, sono a consumo di suolo mentre un anno fa c’erano altre opzioni in campo con minore impatto. Un’occasione persa, e non a costo zero per la città”.

PIACENZA, 20 luglio 2019

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
ARTICOLI CONSIGLIATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli Recenti

Ultimi Commenti