Taglio particolare e nuovo per la terza edizione di “Notte d’Opera al Teatro Serra” a Villa Raggio di Pontenure, sabato 20 settembre alle 21.15. Un omaggio alla musica e al belcanto organizzato da DeA Donne e Arte e promosso dal Comune di Pontenure. Un viaggio nel mondo verdiano, passando attraverso la musica, ma anche parlando di cibo e di gusti gastronomici del grande Maestro.
Un concerto arricchito dal contributo di Roberto Codazzi, direttore artistico del Museo del violino di Cremona e autore del volume Libiamo ne’ lieti calici – L’alfabeto della cucina verdiana, opera che da’ il titolo anche alla serata piacentina.

Ecco allora che le predilezioni enogastronomiche del Maestro verranno descritte “dalla A alla Z”, declinate in forma di alfabeto, grazie al raro e originale ricettario della cuoca personale di Verdi, Ermelinda Berni, rinvenuto a Villa Verdi a Sant’Agata.
Il Verdi-gourmet sarà raccontato dallo stesso Roberto Codazzi con episodi curiosi legati al rapporto tra Verdi e la buona tavola, alle sue preferenze eno-gastronomiche, alle sue ricette preferite e a quelle che egli stesso creava: “la sua vita è sempre stata improntata alla massima semplicità (“rimarrò sempre un contadino delle Roncole”, amava ripetere Verdi).
Il racconto di Codazzi si alternerà a famose arie d’opera di G. Verdi che verranno eseguite da due giovani e talentuosi cantanti lirici, Carmen Lopez, soprano e Hyun-Seo Park, tenore che si sono distinti al 7°Concorso Internazionale San Colombano (che si è svolto dal 17 al 20 ottobre 2024 a Palazzo Farnese). I cantanti saranno accompagnati al pianoforte dal M°Cesare Goretta.

DeA Donne e Arte, torna dunque di nuovo in scena con una proposta che conferma lo spirito del progetto: offrire opportunità di crescita e di visibilità a giovani artisti attraverso concerti pubblici. In questa direzione, anche l’ottava edizione del Concorso Internazionale San Colombano che si svolgerà a Piacenza dal 23 al 26 ottobre con tre sezioni (lirica, sacra e compositori) e in luoghi rappresentativi della città.
Anche per il concerto a Pontenure la location è scelta non a caso. Il Teatro Serra di Villa Raggio verrà aperto ancora una volta al pubblico stimolando anche la curiosità di ammirare una delle eccellenze piacentine, con una storia particolare, per anni nella lista dei teatri italiani “negati”, esempio affascinante sviluppato tra spazio scenico e orto botanico.
L’evento proposto da DeA Donne e Arte é organizzato in collaborazione con il Comune di Pontenure e con il contributo di: Regione Emilia Romagna, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Camera di Commercio dell’Emilia.
L’ingresso al concerto è libero e gratuito, non serve prenotazione.




