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Notte d’Opera al Castello. Bellissima serata di lirica a Vigolzone nel maniero dei Landi

Pubblico numeroso per la terza edizione di “Notte d’Opera al Castello”. Oltre 200 persone hanno raggiunto il Castello Landi di Vigolzone per assistere al concerto organizzato da DeA Donne e Arte in collaborazione con il Comune di Vigolzone. Un appuntamento culturale che rimane uno dei più apprezzati della provincia, in un contesto esclusivo, con giovani interpreti di grande talento.

La scelta dei protagonisti e dei brani, a cura della direttrice artistica Giovanna Beretta, ha saputo combinare in modo perfetto lo spirito dell’iniziativa. Un concerto gratuito, aperto a tutti, in grado di coinvolgere un pubblico eterogeneo, accompagnato con maestria da Roberto Codazzi in un viaggio nella storia della lirica.

LA MAGIA DEL CASTELLO Una serata ben riuscita grazie ad un lavoro di squadra tra musica, organizzazione e location. Un grazie convinto è stato infatti rivolto al proprietario del Castello di Vigolzone, il Marchese Manfredi Landi di Chiavenna e, con omaggio floreale, alla moglie Elke Elisabeth. Entrambi da tempo si impegnano in modo costante per conservare in tutta la sua bellezza uno dei manieri più rappresentativi del circuito del Ducato di Parma e Piacenza. Un castello aperto con parsimonia, lontano da iniziative di facile turismo, luogo ancor più magico se abbinato ad un concerto di qualità artistica indiscussa.

Tra i protagonisti della serata il Comune di Vigolzone, rappresentato in serata dall’assessore Lucia Serena che in apertura ha portato i saluti del sindaco Gianluca Argellati ricordando l’impegno dell’Amministrazione comunale nell’organizzazione del concerto e la convinzione del valore di iniziative come questa, in un programma culturale estivo vario e di qualità.

E un grazie non è mancato nemmeno nei confronti di chi ha creduto ancora in questo progetto, rendendolo accessibile in modo gratuito. Accanto a DeA e al Comune di Vigolzone, la Regione Emilia-Romagna, la Fondazione di Piacenza e Vigevano, la Camera di Commercio dell’Emilia e la ditta Steriltom. Preziosa, infine, la collaborazione dell’Associazione Culture per lo sviluppo locale, di Avis Vigolzone e Proloco Vigolzone.

BRAVISSIMI INTERPRETI Sul palco allestito nel cortile più ampio del castello, si é esibito, tra gli applausi, Hyun-Seo Park tenore coreano vincitore del terzo premio al Concorso di DeA lo scorso anno e reduce dal recente successo come protagonista nel Simon Boccanegra a La Spezia.

Tanti applausi anche per il basso piacentino Agostino Subacchi, secondo classificato nello stesso Concorso e tra i protagonisti del Simon Boccanegra. La sua vocalità ha conquistato il pubblico per intensità e qualità timbrica a vantaggio di una completa espressività.

Apprezzata soprattutto nei brani rossiniani, anche Anna Trotta, mezzosoprano modenese, premio speciale Ruggero Leoncavallo nella sezione lirica del Concorso San Colombano 2024, applaudita con convinzione anche nel concerto di Vigolzone.

Tre vocalità diverse in grado di far vibrare di emozioni pagine tra le più note della lirica internazionale, celebri arie e brani di bravura che hanno messo in evidenza le capacità tecniche ed espressive degli interpreti, con un viaggio nell’opera e in alcuni dei suoi capolavori più popolari.

Prezioso e indispensabile l’accompagnamento affidato alla bravissima Gaboon Ko, al pianoforte anche come solista, professionista in grado di cimentarsi con disinvoltura tra repertori e stili anche diversi.

Originale e accattivante la conduzione affidata per la prima volta, in questo contesto, a Roberto Codazzi, musicista e musicologo, direttore artistico del Museo del violino di Cremona. In modo trasversale, Codazzi ha presentato i brani in programma ricordando aneddoti e curiosità, rendendo più interessante l’ascolto e arricchendolo con informazioni che hanno incuriosito e coinvolto il pubblico.

 NUOVA EDIZIONE DEL CONCORSO SAN COLOMBANO

Per gli interpreti del concerto, la serata ha rappresentato la possibilità di esibirsi in un contesto prestigioso e di fronte ad un pubblico autorevole, nello spirito del Concorso San Colombano che tornerà, ottava edizione, dal 23 al 26 ottobre 2025 a Piacenza. Lo ha ricordato a margine del concerto la presidente di DeA Giovanna Beretta, anima dell’iniziativa e direttrice artistica anche del contest vocale.

Da anni, con perseveranza, DeA Donne e Arte accoglie giovani artisti dando loro opportunità per emergere artisticamente ma anche per crescere dal punto di vista professionale. L’abbinamento Concorso/concerti, prosegue in questa direzione, contribuendo in modo decisivo anche alla qualità dell’offerta culturale del territorio piacentino.

Le foto della serata sono di Oreste Grana

 

 

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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