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MALORE IN SCENA PER IL DIRETTORE , LA PIACENTINA GARETTI, PRIMO VIOLINO, LO SOSTITUISCE

Sangue freddo da vendere e grande professionalità per la piacentina Elisabetta Garetti, primo violino dell’orchestra del Teatro Carlo Felice a Genova. Ieri, durante la maratona musicale del Primo maggio, che ha riaperto le porte del teatro ligure, dopo lo stop per Covid, un colpo di scena ha rischiato di mandare a monte il concerto, e tutti i significati di festa e speranza che portava con sé. Il direttore Federico Maria Sardelli, come riferiscono articoli della stampa nazionale, si é sentito male durante l’esibizione. Ha appoggiato la bacchetta e si é allontanato, quindi é stato trasferito in Ospedale. Attimi di sorpresa, perché all’inizio si pensava quasi ad uno scherzo, hanno lasciato il posto allo sconcerto misto alla preoccupazione.

THE SHOW MUST GO ON Nessuna paura per Elisabetta Garetti, concertista navigata, da anni primo violino della prestigiosa compagine del Teatro di Genova. Riprendendo una pratica antica, precedente alla nascita della figura del Direttore, ha proseguito il concerto coordinando i colleghi dal suo posto, in accordo con le prime parti delle altre sezioni dell’orchestra. “Mi é stato chiesto se potevamo procedere da soli- ha riferito in una intervista a La Stampa- ho consultato i colleghi, ci sentivamo ben preparati e abbiamo accettato”

NEL NOME DELLA MUSICA Una prova di grande senso del dovere e di profonda sicurezza della propria professionalità, ovvero conoscenza perfetta dei repertori e dei sottili equilibri che uniscono le componenti timbriche dell’orchestra. Nulla di grave, per fortuna, per il Maestro Sardelli, che si é poi ripreso. E una grande festa, comunque, per Genova, il suo teatro e tutto il comparto della MUSICA e dello spettacolo che da mesi aspettano di tornare in presenza.

ORGOGLIO PER PIACENZA Per Piacenza, un po’ di orgoglio per questa straordinaria interprete che, per chi scrive, é anche una cara amica. Un plauso anche dalla tua città, Betty, e complimenti! In attesa di ammirarti qui, nella tua terra, con modi e spazi adeguati allo spessore del tuo talento.

Mirella Molinari

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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