HomeVideoLOCKDOWN STORIES. IL VIDEO DELLA PIACENTINA ANNA LAURA SCHIAVI COMMUOVE L’AUSTRALIA

LOCKDOWN STORIES. IL VIDEO DELLA PIACENTINA ANNA LAURA SCHIAVI COMMUOVE L’AUSTRALIA

Scelta per un documentario realizzato da ABC Tv Australia, la storia della piacentina Anna Laura Schiavi ha conquistato ed emozionato un pubblico vasto e internazionale. Ripreso e diffuso da radio, giornali e tv a livello nazionale in Australia, il video racconta l’esperienza di un particolare lockdown vissuto dalla famiglia di Anna Laura e da lei in prima persona. Uno spaccato di quello che tanti piacentini hanno provato nel periodo della pandemia, ma con qualcosa di più.

CHI E’ ANNA Anna Laura Schiavi, 21 anni a dicembre prossimo, dal 2017 vive e studia a Brisbane in Australia. Ci è arrivata come tanti studenti per una prima esperienza Exchange di scambio culturale durante la quarta superiore e ha deciso di fermarsi lì fino alla maturità; ci è tornata, poco dopo, con una borsa di studio, per frequentare un corso accademico triennale presso SAE Qantm Institute di Brisbane. Come approfondimento legato al tema del documentario, nell’ambito di un corso tra quelli che frequentava nei mesi scorsi all’Università, Anna, ha scelto di raccontare quello che stava accadendo alla sua famiglia, e in qualche modo a Piacenza. Le sue immagini dei collegamenti con la famiglia, hanno colpito gli autori di Lockdown stories della ABC Tv e la sua storia è stata inserita tra le sette che fanno parte di un documentario prodotto dalla nota emittente australiana.

LA STORIA Una storia di malattia, di paura, di sconcerto ma anche di amore, speranza e forza della famiglia. La nonna e la mamma di Anna Laura si sono ammalate di Covid durante la pandemia. La nonna, che vive a Ronco,in provincia di Piacenza, probabilmente ha contratto il virus in ospedale dove andava per la dialisi, e la mamma, nell’accudirla, è rimasta contagiata. Anna ha vissuto questa esperienza a distanza, con notizie a tratti drammatiche e con un senso di impotenza pesante.

IL  VIDEO Il documentario realizzato da Anna, che vi mostriamo in coda a questo articolo, era inizialmente incentrato sulla storia della sua famiglia, in questa pandemia. I produttori di ABC, in particolare Tracey Spring, produttrice a regista di Sydney, hanno curato la regia e il montaggio, scegliendo un taglio doppio. In primo piano, non solo quello che accadeva a Piacenza, la malattia, le cure, la preoccupazione dei familiari, ma anche come lo ha vissuto Anna a distanza, con forza d’animo e tenacia. E’ stata lei a realizzare le immagini, dapprima solo dal computer, poi con una telecamera professionale fornita dall’Università. Ed è stata sempre lei a curare il sound-tracking e diversi aspetti della produzione. Un racconto di sé stessa e dei suoi sentimenti che mostra già una notevole capacità professionale e un’indubbia predisposizione per un lavoro in ambito cinematografico.

LE EMOZIONI Un video delicato, quello di Anna Laura, che arriva in profondità e che non può non emozionare. Il racconto dei giorni più difficili, in cui non aveva notizie di sua madre, è affidato a immagini più che a parole. L’attesa, gli sguardi, gli scorci della città dove Anna vive lontana da Piacenza, scandiscono in modo intenso emozioni, sentimenti e ricordi di quel periodo che, durante l’intervista realizzata con Anna Laura, mi faccio descrivere ancora.

 “Dopo tre anni di distanza da casa, messaggi e collegamenti video fanno parte della normalità, sono scontati-mi ha detto Anna- ma in una situazione estrema come quella della pandemia, ti rendi conto che sono un punto di forza di cui non puoi fare  a meno…La mattina non esisteva, io aspettavo le cinque del pomeriggio (pensiamo alle otto ore di fuso orario con l’Italia), perché a quell’ora c’era la chiamata della mia famiglia”

Il momento più buio?”I 5 giorni di picco della malattia-racconta Anna-giorni in cui non sentivo mia madre perché stava male e in cui non riuscivo nemmeno a dormire per paura di ricevere la notizia dell’aggravarsi di una delle due, lei o la nonna, e di un eventuale loro ricovero in Ospedale”

LA NONNA La nonna è la vera protagonista di questo video “Nella versione integrale del documentario emerge tutta personalità della nonna” dice Anna Laura. Saggezza e ironia, ma anche tanta tenerezza. E così la vediamo durante la malattia, nell’angoscia delle ore più difficili, ma anche nella ripresa, quando, guarita, torna a camminare nel suo giardino e quando canta insieme alla nipote durante uno dei tanti collegamenti video che affronta con disinvoltura, senza problemi.

IL FUTURO Il futuro di Anna Laura Schiavi, dopo questa esperienza, é nel suo sorriso: è quello di una laurea internazionale sempre più vicina, a Dicembre 2020, di un lavoro, probabilmente in ambito cinematografico, ma soprattutto di un attesissimo ritorno a casa, a Piacenza, a fine anno.

“Non ho più visto la mia famiglia dopo la pandemia, aspetto di riabbracciarli tra qualche mese”ci spiega Anna Laura. La scelta di vivere lontana da casa, in autonomia, l’ha fatta crescere in fretta, e di questo sembra consapevole e convinta. Ma altrettanto chiaro è stato, in tutta questa esperienza, il valore delle sue radici, l’importanza della sua famiglia, il senso di quanto questo legame indissolubile, come emerge dal suo documentario, possa essere forte e presente anche dall’altra parte del mondo. Bussola e riferimento per non perdersi mai, nemmeno nelle difficoltà e nelle prove più difficili.

Mirella Molinari

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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