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LETTERA DEL SINDACO BARBIERI A CONTE “CENTRI COMMERCIALI CHIUSI IN LOMBARDIA, PIACENZA A RISCHIO INVASIONE E CONTATTI COVID”

La Lombardia chiude i centri commerciali e il popolo dello shopping si sposta nel piacentino, porta d’ingresso della Regione Emilia Romagna, a pochi chilometri di distanza dai territori lombardi. Terra di confine, Piacenza, in questa circostanza paga quella posizione logistica che in tanti ci invidiano e che, di solito, rappresenta più che altro un vantaggio. NOn in tempo di Coronavirus. Il timore fondato che riaccada ciò che abbiamo visto nei mesi scorsi, e cioé che si moltiplichino i contatti e le occasioni di contagio, viene espresso dal sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri. Ecco la sua nota dinviata alle autorità nazionali, tra gli altri il Premier Conte, regionali e del territorio:

“Nella mia qualità di Sindaco e Presidente della Provincia di Piacenza intendo sottoporre alla Vostra attenzione una situazione grave che può creare ripercussioni sul territorio piacentino già pesantemente colpito dalla epidemia COVID.
L’ordinanza assunta nei giorni scorsi dal Presidente della Regione Lombardia Fontana che, tra le altre cose, prevede la chiusura dei centri commerciali non essenziali nel week-end, sta creando allarme e fondati timori sul territorio dalla scrivente rappresentato, poiché si rischia ciò che purtroppo è accaduto nel febbraio scorso quando tanti lombardi si riversavano sul piacentino favorendo così contatti che hanno portato ad un incremento notevole del contagio.
Faccio notare che il nostro territorio, come peraltro da tutti conosciuto, è confinante su più lati con la Regione Lombardia e ha già pagato un altissimo prezzo in termini di contagiati e di decessi e i numeri di positivi che si registrano in questi giorni destano estrema preoccupazione.
Sulla scorta di quanto sopra, richiedo l’assunzione di un provvedimento urgente che scongiuri che i centri commerciali piacentini possano fungere da luogo per veicolare contagi disponendo conseguentemente l’opportuna misura atta a salvaguardare la salute.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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