Art Creates Humans vuole essere una rubrica settimanale, sempre il sabato, che si pone come obiettivo quello di fornire piccoli ma puntuali strumenti di riflessione e apprendimento riguardo il patrimonio storico artistico che ci circonda. Partiremo da Piacenza, la nostra città, con l’intenzione di rivolgere lo sguardo, un domani, alle opere e agli eventi internazionali. “L’Arte crea gli uomini” è il motto di questo spazio; non puro nozionismo ma comprensione di una dimensione unica, quella artistica, che è prerogativa umana e attraverso la quale ci è possibile leggere diversamente la realtà che ci circonda.” Fabio Obertelli
Alla presentazione di Fabio Obertelli aggiungo poche parole. Da tempo penso ad una rubrica di Piacenza Diario dedicata all’arte e ai tesori della nostra città. L’idea é sempre stata quella di un format agile, divulgativo, ma autorevole e di valore. Un progetto divenuto realtà grazie a Fabio Obertelli, giovane esperto d’arte di cui ho già parlato a proposito del suo brillante lavoro di tesi di laurea. Non serve molto di più. Guardate il video. In questa, ma anche in altre puntate, scoprirete opere e documenti che vi stupiranno per la bellezza e la qualità artistica. Un patrimonio che Piacenza, come uno scrigno ben chiuso, custodisce e mostra raramente. Un viaggio inedito che vi svelerà segni d’arte e di storia piacentina. Mirella Molinari
Partiamo da un’opera di Giuliano Finelli custodita nella Chiesa di San Giovanni in Canale a Piacenza. Si tratta del busto dedicato ad Orazio Scotti
PER CHI VUOLE APPROFONDIRE
L. BIANCHINI, La cappella di S. Caterina in S. Giovanni in Canale a Piacenza, in “Strenna Piacentina”, 2010, pp. 66-74
Giuliano Finelli, a cura di G. SILVESTRI, Fosdinovo, 2019.
CHI E’ FABIO OBERTELLI
Mi chiamo Fabio Obertelli, ho 24 anni e attualmente sono consulente addetto alla vendita e alla valorizzazione della collezione presso la Galleria Giorgio Baratti di Milano. Mi sono laureato in Economia e Marketing all’età di 21 anni con una votazione di 110/110 cum Laude trattando una tesi dal titolo “Arte e Finanza: strumenti per l’investimento e la promozione territoriale”. Ho proseguito gli studi sempre in Università Cattolica, percorso che ho concluso laureandomi, ventitreenne, in Gestione dei Musei e degli Eventi Espositivi con un progetto di ricerca in Museologia avente per oggetto la redazione dell’inedito catalogo di opere del Museo Diocesano di Bobbio, percorso anch’esso terminato con votazione 110/110 cum Laude. Sono membro dell’International Council of Museums (ICOM) e sono stato scelto, unico neolaureato, per partecipare, novembre prossimo, alla Master Class di ICOM in Atene avente per oggetto il Risk Management nei Musei. Svolgo ricerca storico artistica e da diversi anni pubblico articoli su riviste del settore.




