HomeAttualitàLa scarpa dedicata. Moda e cuore nella storia di Grazia Resta

La scarpa dedicata. Moda e cuore nella storia di Grazia Resta

Originale e autentica come poche, l’artista piacentina Grazia Resta, mi sorprende ancora con uno dei suoi post su fb. All’indomani di un matrimonio a cui ha partecipato, riponendo le scarpe calzate per l’occasione, ha condiviso la riflessione circa una sua passione che, in qualche modo ne tratteggia la personalità, e gli elementi che la compongono. La moda, l’istinto, l’amicizia, l’arte, il valore degli oggetti se legati ad un momento felice, che basterebbe da solo a giustificarne l’acquisto e, forse, tutta la loro esistenza (a volte breve, come nel caso delle scarpe usate per il matrimonio, che dopo la cerimonia apparivano così 👇)
Il finale é a sorpresa. Travolta dai commenti che la esortavano a risparmiare le scarpe, seppur “provate” dalla giornata di festa, Grazia annuncia che, va be. Questa volta il karma della distruzione é stato sostituto da una pronta riparazione. Le scarpe risistemate, resteranno lì a ricordare un bel giorno di festa. Meglio di una foto, di una bomboniera o di un racconto a cui servirebbero parole che non esistono. Quelle del cuore che, come sappiamo, si esprime a modo suo, e solo se gli va.
IL POST DI GRAZIA RESTA
Come i miei amici ben sanno, sono una fanatica delle scarpe(forse a livello patologico),ma contemporaneamente, forse avendo lavorato nella moda,DEVO fare “l’affare”;quindi difficilmente compro abbigliamento e scarpe costosi,MA se trovo l’affare che mi piace, lo compro, che mi serva o no, che sia in stagione o no, che sia di moda o no; mi piace, mi sta bene e lo compro, contenta e soddisfatta 😀
Succede quindi che soprattutto le scarpe rimangano intonse nelle loro scatole per decenni e decenni, in attesa dell’occasione giusta.
Purtroppo però il passare del tempo secca la colla ,per cui,scarpe anche firmate,dopo una giornata, si distruggono.
È successo a un paio di feste e matrimoni ,fanno la loro parte benissimo e poi finita la festa, vanno nella spazzatura.
Sono le mie “scarpe dedicate”sono state una vita ad aspettare “la loro occasione”,che è sempre festaiola, una gran bella occasione e poi ciao!
Ecco, queste son le scarpe del matrimonio di Stefano che ho conosciuto piccolino, amico di mio figlio e sabato si è sposato.
Giornata e serata bellissime, emozionanti, con tanto affetto; queste scarpe hanno avuto una degna fine ,brave, son durate tutto il tempo che dovevano, hanno fatto la loro porca figura aspettata per circa 20 anni e W gli sposi!😂
Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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