Piacenza si candida a diventare il punto di riferimento nazionale per il racconto della filiera del packaging attraverso la seconda edizione di Attraverso il Design, la manifestazione che il prossimo 19 settembre 2026 trasformerà il Teatro Municipale in un luogo di incontro tra impresa, università, design, innovazione e territorio.
L’edizione 2026 sarà dedicata alla Packaging Valley Piacenza, uno dei più importanti ecosistemi industriali europei nel settore del packaging, delle tecnologie per il confezionamento, dei materiali, della logistica e dell’automazione industriale.
L’obiettivo dell’iniziativa è raccontare un patrimonio produttivo che da decenni rappresenta una delle eccellenze economiche del territorio e che oggi costituisce uno dei motori dell’innovazione italiana ed europea. Non una semplice esposizione di aziende o prodotti, ma una narrazione culturale della filiera, capace di mettere in relazione tecnologia, design, sostenibilità, ricerca e formazione.
Il progetto si svilupperà attraverso un convegno nazionale e una mostra tematica dedicata alle diverse componenti della filiera del packaging, coinvolgendo aziende, professionisti, università, istituzioni e associazioni di categoria.
Tra gli ospiti d’onore già confermati figurano il Prof. Luigi Colombo, Prorettore del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Piacenza, il Prof. Francesco Zurlo, Preside della Scuola del Design del Politecnico di Milano, Gilda Bojardi, direttore della rivista Interni e figura di riferimento della cultura del progetto, e Daniele Lago, designer e imprenditore tra i protagonisti più autorevoli del design italiano contemporaneo.
Le loro testimonianze contribuiranno ad approfondire il ruolo del design come strumento di innovazione industriale e di costruzione del valore, evidenziando le connessioni sempre più strette tra cultura del progetto, manifattura avanzata e competitività internazionale.
Accanto ai nomi già confermati, gli organizzatori stanno lavorando alla partecipazione di alcune personalità di assoluto rilievo internazionale provenienti dal mondo del design, dell’architettura e dell’imprenditoria legata al settore del packaging.
I contatti sono in fase avanzata e le conferme attese nelle prossime settimane potrebbero riservare importanti sorprese, contribuendo a portare Piacenza e la Packaging Valley al centro dell’attenzione nazionale e internazionale. Per il momento vige il più stretto riserbo sui nomi coinvolti, destinati ad essere svelati progressivamente nei prossimi mesi.
Accanto alla dimensione culturale e industriale, Attraverso il Design conferma anche una significativa finalità sociale. Partner dell’iniziativa sarà infatti la Volley Academy Piacenza, realtà sportiva da anni impegnata nella promozione dell’inclusione attraverso lo sport. Parte delle risorse raccolte contribuirà a sostenere il progetto di Sitting Volley, disciplina che permette ad atleti con e senza disabilità di competere insieme, trasformando lo sport in uno straordinario strumento di integrazione e partecipazione.
Il progetto gode del sostegno e della collaborazione di istituzioni, università, associazioni imprenditoriali e realtà culturali del territorio, con l’obiettivo di costruire un appuntamento destinato a rafforzare il ruolo di Piacenza come capitale italiana della Packaging Valley.
La presentazione ufficiale dell’iniziativa si è tenuta il 25 giugno, alle ore 12, presso la Sala Ricchetti della Banca di Piacenza. Al tavolo dei relatori sono intervenuti:
Prof. Luigi Colombo — Prorettore del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Piacenza
Pietro Boselli — Vicedirettore Generale della Banca di Piacenza
Stefano Riva — Vice Direttore di Confindustria Piacenza
Anna Paola Cavanna — delegata nazionale di Confapi al packaging e vicepresidente di Confapi Industria Piacenza
Christian Fiazza — Assessore alla Cultura, al Turismo e al Marketing territoriale del Comune di Piacenza
Cecilia Ponzini — ideatrice e curatrice di Attraverso il Design (Home Gallery)
Corrado Marchetti — Presidente della Volley Academy Piacenza
Attraverso il Design 2026 non vuole soltanto raccontare un comparto industriale di eccellenza, ma costruire un ponte tra cultura, impresa e comunità, trasformando il packaging da semplice prodotto industriale a simbolo dell’identità, della capacità innovativa e della visione futura di un intero territorio.



