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Inaugurato il murale di Vigolzone realizzato dai ragazzi. Racconta la storia e i valori del paese

Racconta un po’ della storia e delle eccellenze del Comune di Vigolzone il murale realizzato dai ragazzi della scuola media del paese, classi seconde e terze A/B, coordinati dalla prof. Eleonora Serena, docente di Ed. Artistica dell’I.C. Valnure e da Lucas Job Martins e Giulia Casana fondatori di Unpodicolores.  Una serie di pannelli colorati, a più sezioni, dopo mesi di lavoro, hanno reso particolari e unici i muri esterni del Campo sportivo comunale.

“VIGOLZONE PAESE E COMUNE” Un intervento di riqualificazione fortemente voluto e finanziato dall’amministrazione comunale nell’ambito del progetto “Vigolzone Paese e Comune”.  Sia il Sindaco Gianluca Argellati che l’assessore alla cultura e alla pubblica istruzione Lucia Serena, hanno creduto da subito con convinzione in questo progetto, immaginando la sua realizzazione già prima del Covid  “Un progetto che ha una linearità chiara e che soprattutto non è nato come un semplice dipinto o uno schizzo gettato su un muro-ha sottolineato il sindaco Argellati- fin da subito voleva essere qualcosa di più: un’opera che possa tramettere dei messaggi. Ed è per questo che abbiamo coinvolto le scuole in questo percorso, per far si che i ragazzi possano ricordare questi messaggi come una parte di loro, pensando anche all’utilità civica di quanto fatto. Sono sicuro che gli alunni che hanno realizzato questo murale ne andranno fieri anche in futuro; quando lo rivedranno tra qualche anno, ricorderanno chi avevano accanto in questa realizzazione e quanto si sono divertiti”.

Convinzione e soddisfazione condivisa anche dalla dirigente dell’I. C. Valnure prof. Carla Busconi che ha ricordato l’importanza di queste iniziative e il valore della condivisione “Un lavoro iniziato ad ottobre, poi interrotto a novembre e ripreso a febbraio/marzo, dunque un impegno notevole per la docente prof. Serena e per i ragazzi. Ma quello che colpisce è il valore dei messaggi, parole chiave quali condivisione, tradizione, aggregazione, esprimono concetti intorno ai quali si svolge da sempre il lavoro della scuola di Vigolzone”.

COLORI E MESSAGGI  E così guardando il murale, si scorgono segni identitari del Comune di Vigolzone, della sua comunità, elementi fondanti per una società sempre più aperta ed eterogenea: il Castello, la tradizione dei tortelli tramandata da una generazione all’altra, il valore dello sport e del tempo libero condiviso in amicizia e senza barriere di alcun tipo, restano pilastri su cui costruire anche il futuro di nuove generazioni e di tutto un paese. E proprio pensando al desiderio dei cittadini, che avevano espresso più volte la richiesta di un restyling adeguato di questo muro, il Comune ha deciso di sostenere un progetto che potrebbe, forse, proseguire con nuove idee. Intanto, un sentito ringraziamento é andato non solo al Comune di Vigolzone, a tutta l’I.C. Valnure, ma soprattutto alla prof. Serena, che ha aggiunto questo impegno a tutto il percorso di formazione che svolge in classe, sviluppandolo con competenza e passione.

Coinvolgenti e preziosi per il lavoro dei ragazzi sono stati anche Martins e Giulia che hanno portato la freschezza delle loro esperienze in giro per il mondo e la capacità di costruire empatia con i ragazzi; e un grazie non é mancato per i tanti (insieme nella foto) che hanno contribuito al buon risultato del progetto.

Da sinistra: Andrea Rossi, le docenti Enrica Salvadori ed Eleonora Serena, la dirigente Carla Busconi, il vice-sindaco Michele Bernardi, il sindaco Gianluca Argellati, Camillo Ronda, Giulia Casana, Don Piero Lezoli, l’ass. Lucia Serena, Lucas Martins Job

UN GRAZIE ALL’I.C. VALNURE In occasione dell’inaugurazione del murale, in una giornata di spensieratezza di fine anno scolastico, anche un dono per l’I.C.Valnure. Da parte dell’assessore Lucia Serena, la consegna della somma di oltre 1.300 euro, per l’impegno dei ragazzi ,coordinati anche questa volta dalla prof. Serena, in occasione della recente manifestazione carnevalesca organizzata dall’Unione Valnure e Valchero a febbraio scorso.

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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