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IL TEATRO RIPARTE DA FILIPPO MINECCIA. OPERE E CONCERTI DA SETTEMBRE A DICEMBRE

Il Teatro Municipale di Piacenza schiera un cartellone con tre produzioni d’opera quattro concerti nell’arco di tre mesi, da settembre a dicembre 2021.  Sette eventi che segnano la forte volontà di ripresa dell’attività all’interno del teatro, dopo la Stagione estiva a Palazzo Farnese, seppure con la capienza ridotta e nel pieno rispetto dei protocolli Covid.

Grande impulso avrà la produzione lirica, con tre opere che nasceranno a Piacenza e di cui il Teatro Municipale sarà capofila: Norma di Vincenzo BelliniLe convenienze ed inconvenienze teatrali di Gaetano Donizetti e Ernani di Giuseppe Verdi, firmate da registi di talento e interpretate da grandi voci del panorama operistico internazionale. Ma anche i concerti vedranno l’alternarsi di affermati solisti e giovani in ascesa, sempre nel segno dei grandi compositori. 

Si parte il 24 settembre con il concerto dedicato al secondo viaggio in Italia (1771) di Wolfgang Amadeus Mozart, di cui quest’anno ricorre il 250° anniversario

Filippo Mineccia, controtenore di punta del panorama internazionale, ha scelto il Teatro Municipale di Piacenza per la registrazione live del nuovo progetto Mozart in Italia per la casa discografica Glossa, di cui il concerto aperto al pubblico sarà l’atto conclusivo. Per l’occasione si esibiranno i Cameristi Farnesiani, ensemble formato da musicisti dell’Orchestra Farnesiana di Piacenza, diretti dal clavicembalista Luca Oberti, acclamato specialista mozartiano.  Il programma proposto ripercorre le tappe del viaggio a Milano nel 1771, che vede il giovane Mozart protagonista di rilievo della vita musicale, e ne ricostruisce gli incontri più significativi. Oltre alla Sinfonia K74, composta in quel periodo, saranno eseguiti brani da MitridateAscanio in Alba e Betulia Liberata. Completerà il programma un’interessante ricognizione del background culturale che accolse Mozart nella nostra penisola, con il recupero di brani tratti da opere di GuglielmiJommelli (cui Mozart assistette di persona) e un meraviglioso cameo di Gluck, testimonianze di uno stile e di una ricerca di linguaggio per cui il “viaggio in Italia” rappresentava un’imprescindibile tappa della formazione di un giovane compositore. 

Il mese di ottobre si aprirà con il recupero del recital pianistico di Elia Cecino (1 ottobre), in coproduzione con Fondazione Val Tidone Musica. Considerato tra i migliori giovani talenti emergenti (classe 2001), vincitore del prestigioso Premio Venezia 2019, e recentemente anche del XXIV Concurs Internacional de Piano Ricard Viñes, si è già esibito in teatri e sale da concerto internazionali. Al Municipale affronterà un ampio repertorio, che vedrà l’esecuzione di pagine di Beethoven, Skrjabin, Prokof’ev e Bollani. 

Sarà Norma di Vincenzo Bellini a segnare l’atteso ritorno dell’opera lirica sul palcoscenico del Teatro Municipale, il 22 e 24 ottobre, produzione con un cast di grandi voci internazionali, a partire dal celebre soprano statunitense Angela Meade, riconosciuta come una delle cantanti eccezionali del panorama operistico attuale, per la prima volta a Piacenza. Al suo fianco uno dei più grandi cantanti della scena lirica, il basso Michele Pertusi nel ruolo di Oroveso. Pollione sarà interpretato dal tenore Stefano La Colla, specialista del repertorio lirico spinto, applaudito nei grandi Teatri italiani e di tutto il mondo, e Adalgisa dal mezzosoprano Paola Gardina, sensibile interprete belcantista. Sul podio Sesto Quatrini, gradito ritorno al Municipale, alla guida dell’Orchestra Filarmonica Italiana. La regia è affidata all’affermato Nicola Berloffa, già apprezzato nelle scorse stagioni nelle produzioni de La WallyAndrea Chénier e Le contes d’Hoffmann.

Ancora un appuntamento concertistico, il 29 ottobre, con l’Orchestra da Camera di Mantova diretta dal celebre pianista Benedetto Lupo, artista dotato di un tocco straordinariamente raffinato, ospite regolare delle principali sale da concerto e festival internazionali. Il programma sarà dedicato a Mozart, con l’esecuzione della Sinfonia K 81 e del Concerto per pianoforte e orchestra n.9 K 271, e a Salieri, con il Concerto per pianoforte e orchestra in si bemolle maggiore.

Nel solco della riproposta di titoli d’opera di rara esecuzione, scelta che identifica ormai da qualche anno la progettualità del Teatro Municipale, è in programma il 19 e 21 novembre Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Gaetano Donizetti, titolo mai rappresentato a Piacenza. L’opera buffa in due atti, su libretto di Antonio Sografi nella revisione di Vito Frazzi, si avvarrà anche della collaborazione di Alberto Mattioli per la drammaturgia.  Parodia del mondo del teatro e delle sue dinamiche antiche e sempre attuali, dove è richiesto agli interpreti grande impegno non solo dal punto di vista musicale ma anche attoriale, l’opera vedrà al debutto nel ruolo en travesti di Mamma Agata Marco Filippo Romano, uno dei baritoni buffi di maggior talento, affiancato da un parterre di giovani cantanti, molti dei quali formati nell’ambito del Progetto Opera Laboratorio di Piacenza, come il soprano Giuliana Gianfaldoni, il tenore Matteo Desole, i baritoni Andrea Vincenzo Bonsignore Stefano Marchisio, il soprano Paola Leoci, il basso Nicolò Donini, e con la partecipazione del mezzosoprano Silvia Beltrami, acclamata interprete in parti di carattere. A firmare la regia di questo nuovo allestimento Renato Bonajuto, che fa ritorno al Municipale dopo il recente successo di Gianni Schicchi. Sul podio l’esperto Maestro Giovanni Di Stefano alla guida dell’Orchestra Filarmonica Italiana e del Coro del Teatro Municipale di Piacenza preparato da Corrado Casati.

A chiudere il 2021 operistico sarà la nuova produzione di Ernani di Giuseppe Verdi (17 e 19 dicembre, preceduta il 15 dall’anteprima #ernani18 dedicata ai diciottenni). La direzione musicale è affidata a Alvise Casellati, ideatore e Direttore Musicale di Opera Italiana is in the Air, che dirigerà l’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini. Nel cast grandi voci del repertorio verdiano riconosciute a livello internazionale, tra cui spicca il celebre tenore statunitense Gregory Kunde nel ruolo del titolo, considerato uno dei più eleganti e completi cantanti sulla scena lirica di oggi, protagonista in tutti i più grandi teatri del mondo e per la prima volta a Piacenza. Completeranno il cast il soprano Francesca Dotto, il baritono Ernesto Petti, e il giovane basso russo Evgeni Stavinsky. La messinscena sarà affidata al poliedrico regista Gianmaria Aliverta, coadiuvato da un team di giovani artisti.

Ultimo appuntamento del 2021 sarà il recupero del Concerto di San Silvestro, sospeso nel 2020, che vedrà la presenza del giovane direttore d’orchestra Leonardo Sini, vincitore del prestigioso Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra Maestro Solti, alla guida dell’Orchestra Farnesiana, con la partecipazione del soprano Silvia Dalla Benetta, interprete di riferimento della grande tradizione italiana per il repertorio drammatico d’agilità. Il programma spazierà da Mozart a Rossini, dal belcanto al giovane Verdi, fino ad arrivare al Novecento.

Nuovi orari spettacoli: 

In linea con gli orari in vigore in molti teatri, anche la Fondazione Teatri di Piacenza ha scelto di anticipare le recite serali delle Opere alle ore 20 e l’inizio dei Concerti alle ore 20.30.

Informazioni e biglietti: 

La Fondazione Teatri di Piacenza comunica che la campagna abbonamenti è per ora sospesa in attesa delle nuove disposizioni governative relative alla capienza dei teatri.

Gli abbonati delle precedenti stagioni potranno però esercitare un diritto di prelazione sull’acquisto dei biglietti per la presente Stagione, a partire dal 7 settembre. 

Dall’ 11 settembre partirà la vendita dei biglietti aperta al pubblico. 

I prezzi per le opere e i concerti rimangono invariati rispetto a quelli della Stagione 2019/2020, senza diritti di prevendita.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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