HomeAttualitàIl Flauto magico di Mozart. Splendida rappresentazione al Municipale

Il Flauto magico di Mozart. Splendida rappresentazione al Municipale

Tutti ad aspettare l’aria l’Aria della regina della notte – Der hölle rache, prova ardua e allo stesso tempo splendida, quintessenza della musica mozartiana, almeno per quest’opera. E non sono mancati gli applausi , ieri sera al Teatro Municipale di Piacenza, per l’ottima interpretazione di Claudia Urru che, non solo in questa pagina iconica, ma in tutta l’opera, ha saputo assicurare un’ottima interpretazione, così come il resto del cast. Punto di forza della proposta in scena a Piacenza, sicuramente la parte musicale, voci e orchestra.

Cast vocale delle grandi occasioni e teatro gremito per l’opera mozartiana che é tornata in scena a Piacenza dopo oltre 50 anni con una rappresentazione che, sul fronte della regia, si propone “di assecondare la dimensione meditativa”(l’opera é in replica domenica 13 aprile alle 15.30). Un altro appuntamento molto gradito tra quelli proposti nell’ambito della stagione lirica allestita dalla Fondazione Teatri di Piacenza.
Una coproduzione con il Teatro Comunale di Ferrara, affidata alla regìa di Marco Bellussi in collaborazione con Matteo Paoletti Franzato, scene, Fabio Massimo Iaquone responsabile delle videoproiezioni, Elisa Cobello, costumi, e Marco Cazzola, luci.

Esoterismo, massoneria, sogno, fiaba, formazione e sapienza. Al centro della scena, in un allestimento che ha mixato bene tutti i significati del Singspiel del genio salisburghese, una biblioteca ottocentesca appoggiata ad una piattaforma girevole che ha dato dinamicità e movimento alla scenografia.

“Die Zauberflöte” ha lasciato il segno anche questa volta, grazie soprattutto alla professionalità degli interpret, alcuni giovanissimi, (alcuni di loro selezionati dal pianista e direttore d’orchestra Leone Magiera, nell’ambito del progetto “Cantante 4.0”). La già citata Claudia Urru, Regina della Notte, voce potente e cristallina, bravissimi  anche Leonor Bonilla, (Pamina), e  Antonio Mandrillo (Tamino),  così come anche Gianluca Faill,  (Papageno) e Alessandra Adorno (Papagena). Menzione speciale per i tre Fanciulli Khloe Kurti, Lorenzo Pigozzo e Giovanni Maria Zanini e apprezzamento anche per gli altri comprimari.

Senza dimenticare ill Coro del Municipale preparato da Corrado Casati e l’“Orchestra Città di Ferrara” diretti con cura e precisione da Massimo Raccanelli.

Un’opera straordinaria, che anche a Piacenza ha dimostrato tutta la sua modernità e tutta la forza di una partitura ricca di suggestioni e di anticipazioni geniali, che Mozart seppe mettere su carta e rendere eterne. Tra il pubblico, tanti giovani e spettatori anche da altre province. La prova di come titoli come questi, che certo richiedono forze adeguate nella quantità e nella qualità, abbiamo un grosso impatto, confermandosi capolavori della storia della musica da portare in scena ancora e ancora.

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