Riprese e interviste saranno in onda su Rai Uno, all’interno del programma “Uno Mattina in famiglia”, sabato 5 novembre tra le ore 9,30 e le 10 circa. Una bella opportunità per l’Istituto Scolastico diretto dal dott. Alberto Mariani, ma anche una grande occasione di visibilità per il territorio piacentino. La scuola Dante-Carducci é stata scelta, tra le tante della città, come protagonista di un noto programma dedicato a sondare temi delicati e quanto mai attuali del mondo adolescenziale. Le riprese, con gli scorci di Palazzo Gotico e piazza Cavalli, hanno coinvolto diversi studenti e docenti in un’esperienza unica e decisamente interessante. Lo racconta in modo più dettagliato un comunicato dell’Istituto che ha annunciato l’iniziativa, oltre alle foto del set di alcune delle riprese:
La scuola secondaria di primo grado “Dante-Carducci” di Piacenza informa la cittadinanza della preziosa iniziativa, offerta ai ragazzi di una delle nostre classi da parte della Redazione di Rai Uno di via Teulada, di svolgere un’attività di confronto e indagine sul loro mondo psico-affettivo, finalizzata anche alla valorizzazione del panorama paesaggistico e culturale piacentino.
Il nostro Istituto, anche grazie al rapporto personale della Redazione Rai con lo splendido territorio piacentino, è stato individuato tra le scuole presenti in Italia, per partecipare a una puntata del format “Generazione Tsunami”, dedicato a ragazze e ragazzi delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado, che sta girando nelle principali città d’Italia. Il servizio andrà in onda su Rai Uno, all’interno del programma “Uno Mattina in famiglia”, sabato 5 novembre tra le ore 9,30 e le 10 circa.

Gli studenti, coordinati dalla collaboratrice vicaria e dai docenti referenti, saranno coinvolti nelle riprese effettuate in un luogo caratteristico della città di Piacenza, allestito appositamente per l’intervista. I ragazzi coinvolti nel programma saranno guidati dal Dott. Stefano Pieri, in arte “Lo Psicologo della strada”, psicologo e psicoterapeuta specializzato in progetti scolastici dedicati al mondo psico-affettivo dei giovani. Ragazze e ragazzi si confronteranno sul tema “I primi amori in classe”, approfondendone tutte le possibili problematiche e sfaccettature.
La trasmissione, infatti, vuole raccontare le esigenze emotive e affettive, nonché le aspettative della generazione post pandemia chiamata per l’occasione “Generazione Tsunami”: le restrizioni vissute, insieme all’isolamento, hanno condizionato fortemente la socialità e la crescita dei nostri giovani, modificandone abitudini, stile di vita e prospettive.




Il Dirigente Scolastico della nostra scuola, il dott. Alberto Mariani, interviene in merito al progetto: “L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di crescita per i ragazzi coinvolti sia sul piano relazionale che in ordine alle motivazioni interiori espresse in chiave di partecipazione attiva e consapevole, verso una prova in grado di coinvolgere le persone soprattutto sul piano emotivo. Non è semplice infatti mettersi in gioco di fronte a telecamere ed a microfoni accesi.
La capacità di accogliere le sfide e saperle brillantemente superare, resta una priorità per il nostro Istituto per far crescere i nostri ragazzi in autonomia e responsabilità”.
“Un’opportunità grande” commenta l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Piacenza Francesco Brianzi, ex docente della Dante-Carducci, “per questi giovani che hanno l’occasione di mettersi alla prova su tematiche delicate in un contesto importante come una trasmissione televisiva di caratura nazionale. Appena saputo dell’iniziativa, di concerto con gli Assessori Dadati e Fiazza, la Sindaca Katia Tarasconi abbiamo messo a disposizione piazza Cavalli: l’Amministrazione Comunale vuole così mostrarsi vicina a tutti gli studenti ed i docenti coinvolti nell’iniziativa, e ringraziare il dott. Pieri che li intervisterà e il regista Rispoli che ne curerà le riprese televisive. Saremo lieti di vedere i risultati di questo progetto su Rai Uno”.
“I ragazzi sono entusiasti di poter esprimere i loro punti di vista, con la semplicità e la spontaneità che li contraddistingue in questa fase del percorso di crescita, dinanzi alle telecamere di un programma televisivo di tale portata” aggiunge il professor Gianluigi Floreale, docente di Lettere della classe intervistata. “Mi auguro che la loro generazione possa superare presto e in maniera definitiva gli strascichi dell’ondata pandemica da cui è stata travolta. Alla luce di ciò, ritengo che questa intervista, sotto forma di indagine introspettiva, rappresenti una preziosa opportunità per gli studenti al fine di poter esternare le loro idee ed emozioni relative a tematiche così prossime ma allo stesso tempo complesse da gestire”.



