Eclettico, impegnato su più fronti, pronto ad una nuova estate di lavoro con la musica e con tante date già fissate. Francesco Brianzi docente, musicista, anima dell’associazione Tempus Fugit, organizzatore e animatore di tante iniziative, ha l’energia di un vincente. 26 anni compiuti il 10 giugno ( con festicciola in famiglia giusto ieri sera) alla sua prima prova elettorale, 289 voti Lista Civica Per Piacenza a sostegno di Katia Tarasconi, Francesco porta a casa un risultato straordinario e, dice lui, inatteso “Non me lo aspettavo, ma sono contento e grato a chi mi ha votato”

LA POLITICA, MA NON SOLO A soli 26 anni, un curriculum già lungo e corposo. Nel settore della musica: percussioni in Conservatorio, Laurea in musicologia a Cremona, ma anche gli studi di musica applicata da portare a termine a breve; e poi i concerti con l’associazione Tempus Fugit, che è anche scuola di percussioni, e la docenza nella scuola secondaria di primo grado, da 4 anni. Capo scout, associazionismo, tanto volontariato. Tanta carne al fuoco, ora anche la politica “ Temevo che tutti questi impegni avrebbero portato via tempo alla campagna elettorale, in realtà proprio perché attivo su più fronti e a contatto con realtà diverse, ho avuto modo di raggiungere e di convincere più persone”ci racconta Francesco commentando il suo ottimo risultato ”Non pensavo che la campagna elettorale fosse così faticosa e articolata, ma sono molto contento di aver vissuto questa esperienza. Ho trovato un clima di grande collaborazione nella coalizione, oltre che nella mia lista e ho apprezzato il fatto che Katia Tarasconi abbia scelto di mettere insieme persone con competenze e con percorsi diversi. Una ricchezza, pur nella molteplicità delle posizioni, che ha reso questa squadra forte e rappresentativa”

NUOVA PROMESSA DELLA POLITICA La politica, passione di famiglia. Non solo quella della mamma, Fellegara, ma anche quella del papà, impegnato in passato con diverse cariche nel Comune di Borgonovo; le famiglie da cui arriva Francesco Brianzi hanno l’impegno politico nel dna, declinato in vari modi. Nel caso di Francesco, una passione che adesso lo coinvolge in modo convinto e che, numeri alla mano, comunque vada il ballottaggio, lo porterà in consiglio comunale. “Sono pronto a dare il mio contributo e, se servirà, a studiare, a prepararmi per capire bene come funziona la macchina amministrativa comunale”
Qualcuno, spulciando tra il gossip politico di queste ore, lo sta già indicando come una promessa rilevante, su cui puntare e da far crescere in vista delle prossime sfide elettorali. Lui si schernisce “Non so nulla di queste aspettative, ora penso solo a far bene, nell’immediato. Resta da completare questa campagna elettorale, cercando di arrivare alla vittoria conclusiva. Dopo qualche ora di riposo, tra poco sarò pronto a ricominciare per il rush finale” E poi me lo ha detto lui: gli impegni che lo coinvolgono sono tanti e, aggiungo io, a 26 anni la prospettiva è lunga. Io però lo dico e lo ripeto già adesso: tenete d’occhio questo ragazzo. Sentirete molto parlare di lui.



