E così arriva una nuova petizione contro il taglio degli alberi, questa volta nell’ambito del progetto di riqualificazione delle Ex-Scuderie Ducali di Piacenza. https://chng.it/5yrKm8tZQq
A lanciarla, su change.org, sono le associazioni Piacenza Mosaico e Associazione Piacenza Cittadella. Che motivano così la loro iniziativa:
“IL PROBLEMA NO al TAGLIO degli ALBERI e NO alla SALUMERIA nelle Ex-Scuderie Ducali di Maria Lugia D’Austria a Piacenza! FERMIAMO lo SCEMPIO AMBIENTALE ed ARCHITETTONICO! BASTA distruzioni in PIAZZA CITTADELLA, cuore antico della citta’! Diciamo No all’ABBATTIMENTO di ALTRI ALBERI in PIAZZA CITTADELLA e a posizionare una RIVENDITA DI SALUMI (formaggi, pane, frutta etc) in un manufatto raro e prezioso come le ex- Scuderie ducali tutelate dal Codice dei Beni Culturali- No all’uso distorto di fondi pubblici- No al progetto di parcheggio sotterraneo davanti al Palazzo Farnese: riqualificare non significa distruggere le piazze storiche di Cittadella e di Piazza Casali!
Riqualificare significa permettere ai cittadini e ai turisti di visitare questo luogo storico, valorizzandolo al meglio e rispettandolo.
Dove sono le Ex- Scuderie di Maria Luigia d’Austria? Di fronte a Piazza Cittadella, e a fianco del Palazzo Farnese, nel cuore antico e archeologico della città, dove le note vicende del progetto del parcheggio sotterraneo voluto dal Comune hanno portato al taglio di 15 alberi ultrasettantenni, con distruzione dell’unica area verde nella zona e i conseguenti danni ambientali, nonostante la raccolta di ben 34 mila firme contrarie al progetto del parcheggio, e a vicende giudiziarie ancora in via di sviluppo… Proprio li’, a fianco del “buco”, il Comune vuole perpetrare un ennesimo atto di mortificazione nei confronti dei beni storici dei piacentini.
Le Ex- Scuderie di Maria Lugia D’Austria, in origine Teatro Ducale della Cittadella (1646), teatro ufficiale della Corte, bruciato nel 1798 e trasformato poi da Maria Luigia d’Austria in un manufatto utile a ricoverare fino a 42 cavalli, furono espropriate dopo l’unità d’Italia per passare al Demanio militare.
Si tratta di un edificio di rara bellezza e maestosita’, pur nella sua semplicità’, un esempio architettonico paragonabile a questo si trova solo a Modena. La struttura del manufatto e’ a tre navate con doppia fila di colonne in granito, che le danno la parvenza di una basilica, nella muratura perimetrale vi sono una serie di nicchie con le rastrelliere in ferro battuto per il fieno. Di pregevolissima fattura sono gli abbeveratoi in marmo rosa di Carrara, a guisa di acquasantiera.
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I FATTI: il Demanio cede gratuitamente al Comune di Piacenza il palazzo nel 2023, sulla base delle legge del Federalismo Culturale. L’obiettivo della normativa è “nobile”, vincolare il nuovo proprietario ad una destinazione pubblica con valenza culturale, da attuarsi sulla maggior parte della superficie dell’immobile. Plauso dei cittadini dato che, finalmente, dopo decenni di abbandono si sarebbe arrivati ad aprire la Scuderie al circuito turistico e culturale.
Ma accade l’incredibile. Il progetto approvato dal Comune destina alla cultura (ambienti collegati al Museo Civico del vicino Palazzo Farnese) solo il primo piano che è una costruzione recente contenente gli alloggi per i militari, priva di valore storico-culturale e che quindi in realtà non fa parte delle Scuderie Ducali! Questa struttura non è assolutamente adatta come dimensione, accessibilita’etc ad ospitare un Museo.E per il progetto di questo Museo, che è quello che formalmente giustifica tutta l’operazione di più di 5 Milioni di euro di costi pubblici, non è neanche previsto ad oggi alcun appalto dei lavori! Quindi il Museo multimediale, che da’ una parvenza di scopo culturale a tutta l’operazione, è solo una mera ipotesi.
Per il Comune di Piacenza, infatti, il vincolo della destinazione culturale delle Scuderie è rispettato semplicemente attraverso l’operazione della sua trasformazione a mercato per la rivendita di salumi .e altri generi alimentari. Questo intervento sull’immobile, oltre ad essere in contrasto con le norme del federalismo culturale, prevede interventi pesanti su un immobile vincolato dal Codice dei Beni Culturali; infatti, verrebbe alterato inesorabilmente lo stato dei luoghi, perdendo la lettura delle linee architettoniche originali, attraverso l’ installazione dei banchi di vendita e di tutta l’impiantistica necessaria per lo svolgimento di questo tipo di attività commerciale (raffrescamento, riscaldamento, celle frigorifere, servizi tecnici etc.)
Non è finita qui!! Verranno ABBATTUTI gli ALBERI (abeti rossi) presenti nel giardino delle Ex- Scuderie. La scusa ufficiale è che non sono autoctoni, in realtà semplicemente perchè ostacolano la costruzione del dehors della caffetteria, la cui installazione è prevista anch’essa nel “nuovo” mercato, e l’installazione delle unità degli impianti obbligatori per il funzionamento del mercato stesso.
Dopo l’abbattimento dei 15 bellissimi ed ombrosi alberi di Piazza Cittadella, si vuole procedere ad abbattare anche queste piante, nella mancanza totale di rispetto della salute dei cittadini e del fatto che Piacenza è una delle città più inquinate d’Europa!
In Piazza Cittadella salirebbero quindi a piu’ di 20 gli alberi adulti tagliati, per poter attuare progetti totalmente anacronistici e dannosi per la salute e per il patrimonio artistico e storico della città!
Questi sono i motivi per cui CHIEDIAMO DI FIRMARE CONTRO QUESTO ENNESIMO PROGETTO di SCEMPIO di un bene che è di proprietà dei cittadini di Piacenza, un bene di valore artistico molto importante e raro come tipologia di architettura (uno simile solo a Modena) e che dovrebbe essere rispettato nella sue caratteristiche intrinseche.
FIRMIAMO perchè si attui una vera e rispettosa opera di valorizzazione culturale destinando le Scuderie a Museo, auditorium, spazio espositivo per Mostre! Le Scuderie Ducali NON devono diventare una SALUMERIA e una RIVENDITA di generi alimentari, esistono infatti altre possibilità nella stessa area (per es. potrebbe essere validamente utilizzato il capannone della Caserma Nino Bixio sulla Piazza Casali).
Firmiamo per far diventare il cuore della città un GIARDINO, per la salute dei residenti, dei commercianti, dei cittadini e dei turisti!
BASTA TAGLIARE ALBERI AD ALTO FUSTO!
BASTA DISTRUGGERE i BENI DI PROPRIETA’ dei CITTADINI – utilizzando fra l’altro i denari di tutta la collettività!- alterando irrimediabilmente luoghi che invece dovrebbero essere essere punti di reale attrazione turistica, dato il loro pregevole valore artistico e culturale, con notevole ricaduta anche di crescita economica per le attività commerciali e per la citta’!”
FIRMIAMO NUMEROSI!
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Piacenza Mosaico
Associazione Piacenza Cittadella



