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Equinozio di primavera a Montesanto. Tra aria buona, meditazione e una nuova enoteca

Ecco un esempio di turismo lento, per chi ha voglia di assaporare qualcosa di semplice, in profondità, privilegiando luoghi autentici e incantevoli. E così, girando nel piacentino, capitiamo a Montesanto, frazione di Ponte dell’Olio. Una manciata di case, per lo più abitate solo d’estate, la chiesa, dove c’é sempre una brezza rinfrescante, e un ristorante/bar che presidia il territorio. Quei tavolini al sole, riparati dal vento, invitano ad una sosta. “Oggi aperitivo gratis per tutti!” ad un’accoglienza così, non si può dire di no.

UN’ENOTECA DA ARTISTA Non solo trattoria, non solo bar e pizzeria, ora il locale “Ristorante l’Artista” a Montesanto é anche Enoteca. L’aperitivo gratis di oggi é per festeggiare con i clienti questa nuova veste. Perché Artista? “Perché in famiglia siamo tutti un pò artisti” ci spiegano i titolari del ristorante…

Luca Morini (a destra) si occupa del ristorante “L’Artista” di Montesanto insieme a suo padre

“Abbiamo deciso di allargare l’offerta, proponendo anche spuntini, merende e una vasta scelta di vini- ci spiega Luca Morini, ricordando che la storia di questo storico locale é ripartita nel 2009 con la gestione della sua famiglia- abbiamo pensato di rivolgerci anche ad una clientela che ha gusti più sofisticati e che magari cerca vini particolari. Abbiamo dunque aggiunto a quelle del ristorante nuove etichette, nuovi vini.

Per il resto il menu’ rimane vario e, su ordinazione, si possono avere anche piatti particolari come rane fritte, lumache, cinghiale, carne alla griglia e pesce, oltre ai classici della cucina piacentina e alla pizza, il sabato e la domenica.” Ai 50 coperti (con distanziamento anti Covid) si aggiungono poi la bella terrazza e gli spazi esterni: tavolini, panchine, qualche gioco per i bambini.

La scelta di rilanciare in un periodo difficile, senza paura, é un atto di coraggio ” Abbiamo superato il periodo del Covid- spiega Luca Morini- grazie anche alla solidarietà e all’aiuto della gente del posto che ha continuato a venire da noi, anche solo per l’asporto, piuttosto che andare altrove.” Un senso di comunità vero, che si sente anche nei pochi minuti in cui restiamo nel locale. Un’aria semplice, che ci appaga e che ci scalda come il sole che lambisce i tavolini del bar.

NATURA, BUON CIBO E SPIRITUALITA’

Un luogo magico, Montesanto. Tranquillo quanto basta per sceglierlo come meta per rigenerarsi. “Abbiamo tanti clienti che vengono dalla Liguria, dalla Toscana, dall’Olanda, e non solo ” ci ricorda Luca Morini del Ristorante L’Artista “Persone che tornano e trascorrono qui parte delle loro vacanze” Non servono attrazioni turistiche artefatte, enfatizzate, per grandi numeri, a Montesanto si cerca e si trova altro: pace, tranquillità, bellezza.

Le foto sono di Laura Parmeggiani

Qualcuno sostiene che l’aria che vi si respira sia terapeutica e in effetti, la sosta sulle panchine difronte alla Chiesa, regala già un senso di sollievo. E non é un caso che a poche decine di metri si trovi anche “Pian dei ciliegi” uno dei centri di meditazione buddhista più apprezzati e conosciuti al mondo. Gli scorci che lo circondano aiutano sicuramente a connettersi con sé stessi e con l’universo. Un angolo di piacentinità da assaporare profondamente, senza fretta. Tra fiori, case in sasso e azzurri del cielo, i segni di una bellezza che ci rassicura alla vigilia di un’altra primavera. Oggi, più che mai, ne abbiamo bisogno.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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1 commento

  1. Montesanto è il monte più alto sul livello del mare vicino a Piacenza. Solo 27 km per arrivare a 600 MT.
    Un panorama su tutta la pianura. Nelle giornate limpide, si vede tutta la nostra provincia, da Castelsangiovanni ad Alseno.
    Le Alpi lombarde fanno da cornice alla cartolina.

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