La transizione energetica è un tema chiave non solo per gli obiettivi di sviluppo sostenibile a livello globale, ma anche per i benefici generati a livello locale.
Per questo motivo le imprese del settore elettrico, anche del nostro territorio, sono fortemente impegnate nel riuscire a cogliere i benefici del Green Deal che nel solo settore elettrico potranno generare 90.000 nuovi occupati e 100 miliardi di euro di investimenti. Se poi si aggiunge tutta la filiera delle rinnovabili ( Idroelettrico, fotovoltaico, eolico, biogas fino ad arrivare all’idrogeno ) i conti diventano davvero importanti.
La proposta in discussione a Bruxelles di ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 55% al 2030 rispetto ai livelli del 1990, richiederà un maggiore impegno dei Paesi europei nello sviluppo delle rinnovabili. Per poter traguardare questo obiettivo nel nostro Paese, il 70% dei consumi elettrici al 2030 dovrà essere soddisfatto da energie rinnovabili.
In chiave sostenibilità l’industria italiana è leader nell’efficienza energetica e in molte tecnologie energetiche. Il processo di transizione ecologica può rappresentare una grande opportunità anche in ambito locale.
Su questo aspetto, come anche su quello della normativa fiscale legata alle fonti energetiche, Confindustria é al fianco delle imprese che vogliono accrescere le proprie competenze proponendo momenti di approfondimento e di confronto per esplorare nuove tecnologie.
Tra gli altri, il Webinar dal titolo “Fotovoltaico e nuove opportunità per le aziende: un aiuto alla competitività da scelte green. Perché e per chi conviene”. L’evento, in programma venerdì 26 marzo alle 11.00, è riservato alle aziende associate a Confindustria Piacenza, che potranno registrarsi al seguente link:
https://attendee.gotowebinar.com/register/1602008646522671115

Su questi temi, anche l’intervista al Vice presidente di Confindustria Piacenza Claudio Bassanetti, che è anche Presidente nazionale di ANEPLA (Associazione di Confindustria che rappresenta i produttori estrattori lapidei ed affini e le imprese che hanno per oggetto la lavorazione del materiale inerte). Un approfondimento a cura di Giovanni Volpi, direttore de ilmiogiornale.net.



