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Donati 115 ventilatori alla Casa circondariale di Piacenza. Ad agosto la visita di tre parlamentari

Sono 115 i ventilatori acquistati per la Casa circondariale di Piacenza grazie ad una cordata di solidarietà sostenuta da diverse realtà del territorio e nata da una richiesta della dott. Mariarosa Ponginebbi, Garante locale dei diritti delle persone private della libertà. Un’istanza messa in evidenza anche da Andrea Romeo, direttore della Casa Circondariale di Piacenza, raccolta subito dall’avv. Romina Cattivelli, come rappresentante dell’Osservatorio nazionale delle carceri, e girata con riscontro immediato ad interlocutori pronti a dare il proprio contributo. Un’intervento tempestivo e utilissimo per colmare una lacuna dovuta ad un’oggettiva mancanza di fondi, un modo per dire “Non ci siamo dimenticati di voi e del diritto, anche per chi ha sbagliato, di vivere con dignità un percorso prima di tutto riabilitativo”.

UNA CORDATA DI SOLIDARIETA’ Camera penale (avv. Moruzzi e avv. Cattivelli) e Camera Civile (avv. Tagliaferri) di Piacenza, Fondazione Forense di Piacenza (avv. Livera e avv. Bozzini), Lions club Rivalta (avv. Tagliaferri), l’imprenditore Valter Bulla, AIGA Associazione Italiana Giovani Avvocati (avv. Lentini) e Associazione Motoclub Lampeggianti blu (Michele Mauro) insieme per dare risposte concrete ad uno dei tanti problemi della Casa circondariale di Piacenza. Una soluzione trovata e attuata in pochissimi giorni, grazie alla disponibilità di tutti e all’operatività immediata: con la somma raccolta, 2500 euro, i ventilatori sono diventati 115, anziché 100, come ipotizzato all’inizio. Un lavoro di squadra capace di superare qualsiasi difficoltà, spinto dall’idea comune di preservare ad ogni costo i diritti di chi sta scontando una pena.

UN SEGNALE DAL TERRITORIO Una boccata di ossigeno e di freschezza, é il caso di dirlo, per alcune delle 550 persone detenute alle Novate. Celle piccole, per due/tre persone, situazione appesantita dal caldo di questi giorni, con un’estate ancora lunga. Un mix esplosivo che può aumentare le tensioni e i nervosismi già presenti, con rischi anche per chi lavora all’interno della struttura. Ma a parte questo, l’iniziativa é nata soprattutto dalla necessità di dare un segnale concreto e di umanità. Un gesto piccolo, che però darà un grande sollievo dotanto di refrigerio quelle celle che ancora ne erano prive. La prossima donazione riguarderà congelatori, per gli alimenti che portano i famigliari, e tavoli da ping pong e calciobalilla, per favorire e incrementare la socialità. “Ai primi di agosto faremo una visita in carcere con i referenti di Nessuno tocchi Caino (on. Rita Bernardini, on. Sergio d’Elia e on. Elisabetta Zamparutti)”precisa l’avv. Romina Cattivelli. L’impegno continua, a contrasto di situazioni difficili e degradanti, a sostegno di un’umanità che merita conforto e attenzione.

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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