HomeAttualitàDavide Groppi, mostra antologica a Volumnia con "Un'ora di Luce"

Davide Groppi, mostra antologica a Volumnia con “Un’ora di Luce”

Volumnia presenta Un’ora di luce, la mostra antologica che racconta il percorso di Davide Groppi attraverso lampade, costruzioni luminose e intuizioni scenografiche che danno profondità al buio e spessore alla luce.

La storia di Davide Groppi è quella di un formidabile inventore di luci. Designer e imprenditore internazionale, in quattro decenni ha sintetizzato un’estetica applicata alla luce che è diventata riconoscibile e ha creato una collezione di lampade che ha ricevuto premi e popolarità. 

Per Groppi il progetto della luce abbraccia l’architettura, evoca le forme dell’arte, asseconda i volumi, crea spazi di relazioni. 

Volumnia apre le sue porte a una grande mostra antologica che racconta un percorso iniziato nel 1988. Un’ora di luce, a cura di Marco Sammicheli, non è soltanto un’esplorazione delle vicende creative del designer, ma anche un dispositivo che Groppi stesso ha immaginato per donare al visitatore un tempo di stupore. 

La mostra celebra utopia e realtà di un’estetica progettuale. L’esposizione muove i primi passi attraverso cinque utopie di luce, pezzi unici, tra possibile e impossibile, natura e artificio. Il visitatore viene condotto attraverso una sequenza di muri abitati dentro i quali la luce artificiale si manifesta in modo inedito, gioioso, stupefacente, come se fosse la prima volta. Sono lavori di poesia, talvolta negazioni della funzionalità e della razionalità, figure retoriche.

L’allestimento disegnato per la mostra si estende lungo la navata principale della chiesa di Sant’Agostino. Groppi suddivide il percorso espositivo con volumi metafisici che scandiscono lo spazio, inserendosi nell’ospitalità di Volumnia insieme alla fondatrice Enrica De Micheli, il luogo restituito alla città dalla fondatrice Enrica De Micheli e già illuminato dal designer stesso nel 2018.

L’ingresso della mostra è una soglia dove la lampada MOON segna il confine tra interno ed esterno, è una cerniera che annuncia uno stradone di architetture bianche, geometriche.

Gli spazi sono neutri, spesso valicabili, e all’interno di essi le lampade sono come fiaccole, cadono nello spazio, costruendo un percorso che prosegue fino a guadagnare inediti dialoghi con la storia, quella evocata dai tesori di Volumnia, che, in questa occasione, sono sorpresi dall’agguato luminoso dei progetti che hanno puntellato la carriera di Davide Groppi.

In occasione della mostra viene presentata VERA, Limited Edition in finitura amaranto laccato a tiratura limitata per Volumnia. VERA è un’illusione. La lampadina è un ologramma che appare all’accensione. Un gioco di prestigio per una lampada da tavolo che genera luce diretta, indiretta e diffusa. Una sintesi di geometrie: il cono è in vetro trasparente, la base è un cilindro in alluminio che abbandona le finiture naturali, per vestirsi di un rosso laccato vibrante, il riflettore garantisce una qualità della luce molto alta.

All’interno del percorso è possibile scoprire anche UMASI, una nuova lampada di Davide Groppi, presentata in anteprima.

Davide Groppi dalla fine degli anni Ottanta inventa e produce lampade con il marchio omonimo. 

La sua indipendenza creativa lo porta a sviluppare progetti originali e riconoscibili caratterizzati da semplicità, leggerezza, emozione, invenzione e stupore, oggi distribuiti in tutto il mondo. 

Le sue lampade nascono per dare forma a un’idea, a una necessità, a un significato: ispirazioni che arrivano dall’arte, dal ready-made, dalla magia e dal desiderio di giocare con la luce. Per Davide Groppi, la luce è un’occasione meravigliosa per sorprendere, sedurre, emozionare. 

Nel tempo ha firmato prodotti, allestimenti e progetti per abitazioni, negozi, musei, ristoranti e spazi di hospitality, collaborando con importanti realtà del design. Il suo lavoro è stato più volte pubblicato e premiato. Tra i riconoscimenti ricevuti ricordiamo il Compasso d’Oro ADI per le lampade NULLA (nel 2014), SAMPEI (nel 2014) e ANIMA (nel 2024).

Marco Sammicheli è curatore per il settore Design, Moda e Artigianato e Direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano. Per la stessa istituzione dal 2018 è rappresentate presso il Bureau International des Expositions (BIE) a Parigi. Ha curato mostre in Europa, America Latina e Asia, redatto saggi e pubblicazioni per istituzioni culturali. Editorialista de Il Sole 24 Ore e Interni. È professore a contratto presso l’Università Cattolica di Milano. Siede nei board della Collezione Paolo VI, della fondazione Cirulli, della Fondazione Magistretti, della Fondazione ITS Arcademy, della Fondazione Calderara.

 

Volumnia nasce nel 2018 all’interno della Chiesa di Sant’Agostino a Piacenza, riportata alla vita grazie alla visione della gallerista Enrica De Micheli. Il restauro ha restituito alla luce l’architettura rinascimentale della basilica, trasformandola in uno spazio in cui arte, design e cultura convivono in dialogo con la storia. La galleria si occupa di ricerca, selezione e valorizzazione di arredi e oggetti di design storico, con particolare attenzione ai maestri del Novecento italiano. Accanto a questo, propone una lettura contemporanea attraverso mostre e progetti espositivi, mettendo in relazione epoche, linguaggi e materiali diversi. Volumnia è oggi uno spazio in continua evoluzione, dedicato alla valorizzazione del progetto e alla riscoperta della bellezza nel tempo.

Davide Groppi

Un’ora di luce

a cura di Marco Sammicheli

26 marzo – 26 maggio 2026

dal lunedì al sabato ore 10-13 e 15-18

Volumnia

Stradone Farnese 33, Piacenza

info@volumnia.space

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