Il giallo lo avevamo dimenticato. Ci speravamo, ma ci sembrava ancora molto lontano. Invece eccolo là, da lunedì 1 febbraio tutta la Regione Emilia Romagna viene promossa dal passaggio cromatico. La conferma arriva direttamente dal governatore Stefano Bonaccini, dopo notizie incrociate di ieri, venerdì 29 gennaio, spesso contraddittorie. Bonaccini fa riferimento al comunicato del ministro Speranza e ricorda come questo passaggio rappresenti il premio agli sforzi di tanti, sul fronte prevenzione “Certo non bisogna abbassare la guardia” questo monito é unanime, ma é un sospiro di sollievo, pur nella drammaticità della situazione ancora complessa, quello che arriva dalle categorie più penalizzate.
BAR E RISTORANTI Rialzare la saracinesca per bar e ristoranti, non sarà comunque semplice. Le perdite delle ultime settimane sono pesanti anche a Piacenza, e la riapertura parziale, solo a pranzo, con posti dimezzati, non potrà certo compensarle; qualcuno, forse, non ce la farà nemmeno a ripartire. E chi riuscirà, lo farà comunque con mille incognite e con l’unica certezza circa i tanti sacrifici che ci aspettano ancora per i prossimi mesi. Per il commercio intanto partono in queste ore i saldi anche a Piacenza, occasione magra per una stagione già ampiamente penalizzata.
LA SCUOLA Accanto a quello della ristorazione e del commercio resta il nodo della scuola “100% in presenza!!” chiedono in molti, dopo che proprio in Regione era stato comunque anticipato di una settimana il rientro in presenza per il 50%. Snellite le procedure in caso di alunno positivo, con maglie meno strette e basate sull’esperienza di questi mesi, per decidere eventuali quarantene legate ai tamponi, la scuola continua e si prepara a chiudere il primo quadrimestre di un anno complicato, per usare un termine soft.
IL COVID E LA SANITA’ Sul fronte sanitario, rallenta il Covid, ma anche i vaccini non corrono, e quindi anche qui le prospettive non sono rosee. Ieri a Piacenza si sono registrati 49 nuovi positivi e, purtroppo, ancora 4 vittime. e lunedì partono anche i tamponi rapidi nelle farmacie, al costo di 15 euro. Insomma, non siamo fuori dall’emergenza, questo é chiaro, ma gli strumenti a disposizione per il tracciamento e la prevenzione migliorano. Il giallo lo accogliamo tutti con sollievo autentico. Qualcuno dice che si poteva partire dalla domenica, ma poco importa. Abbiamo bisogno di recuperare gradualmente anche un pò di socialità, perché anche questo aspetto sta causando danni silenti ma profondi, che forse si mostreranno in tutta la loro portata solo tra qualche mese. Insomma, bene il giallo. Da lunedì si riparte anche a Piacenza, a velocità ridotta, ma comunque con lo spirito di non mollare. La foto di copertina é presa dal sito ufficiale della Regione Emilia-Romagna, e proprio lì vi portiamo per le info relative alla zona gialla.
Per info su quello che si può o non può fare:



