HomeAttualitàDA LONDRA A BIFFI ARTE IL CD DEI SUONI CASALINGHI

DA LONDRA A BIFFI ARTE IL CD DEI SUONI CASALINGHI

Sabato 14 marzo alle ore 17:00 presso la Galleria BIFFI ARTE in via Chiapponi a Piacenza si è tutti invitati a partecipare, non solo ad assistere, a un evento particolarmente originale e simpatico. Evento/performance giocoso eppure di grande importanza nella storia della musica internazionale contemporanea. Il CD che in strano modo verrà proposto
non è uno dei tanti che ci invadono, ma qualcosa di unico col valore aggiunto di essere la realizzazione di un desiderio durato cinquant’anni. Era infatti un sogno dei mitici Pink Floyd quello di realizzare un album fatto esclusivamente coi quotidiani rumori di casa a partire da quelli di cucina, ma chissà perché, no se ne fece nulla. Finalmente il progetto HOUSEHOLDOBJECTS è stato ripreso da Barry Lamb & William Hayter e pubblicato
dalla Recommneded Records.
Il doppio CD porta l’introduzione di Nick Mason storico batterista e uno dei fondatori dei Pink Floyd, ciò significa che questo album viene ufficialmente riconosciuto come degno del gruppo del quale realizza l’idea attualizzandola senza tradirla.

In questo doppio CD monumentale sono presenti 50 musicisti di tutto il mondo. L’album che ha avuto grande successo alla sua anteprima di Londra viene presentato a
Piacenza alla presenza di alcuni artisti. Tra gli italiani la scultrice Maria Assunta Karini, il grande musicista Alessandro Monti e il geniale Francesco Paolo Paladino.

Ci sarà la sorpresa di ospiti stranieri importantissimi esponenti della scena musicale internazionale, la novità di un video film di Paladino realizzato con le opere di Michael Leigh che costellano tutto il progetto e illustrano le cover.

Appositamente per la presentazione piacentina, ci si potrà immetgere nella “versione rel’ax del progetto” a cura di Willim Hayter.

Grazie al coinvolgimento di Frances o Paladino in questo grande progetto mondiale, i piacentini possono uscire per un lo’ dalla ristretta aria provinciale per godere di un respiro più ampio nel linguaggio universale della musica che non necessita di traduzioni e sa operare magie come trasformare oggetti in strumenti e rumori in suoni.
Un’occasione imperdibile, non per ignorare i drammi e i pericoli in cui siamo immersi, ma per sperare che i fragori delle distruzioni si trasformino presto in musica per tutti.

Bruna Milani

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