HomeAttualitàCUCCIOLO ABBANDONATO IN VIA NINO BIXIO ADOTTATO DA UN AGENTE DELLA MUNICIPALE

CUCCIOLO ABBANDONATO IN VIA NINO BIXIO ADOTTATO DA UN AGENTE DELLA MUNICIPALE

Storia a lieto fine, quella del piccolo Bixio: così si chiama, ora, uno dei tre cuccioli shih tzu di circa 20 giorni rinchiusi senza cibo né acqua e in mezzo ai rifiuti all’interno della palazzina ex Enel in via Nino Bixio, salvati – insieme alla loro mamma e a due pitbull di nove mesi – tre settimane fa dalla Polizia Locale.Il cagnolino infatti ha trovato una famiglia e ad adottarlo è stato l’ispettore Matteo Rampoldi, proprio uno degli agenti del Nucleo Ambientale della Polizia Locale che lo aveva trovato in condizioni disperate e, dopo averlo rifocillato con l’aiuto dei colleghi e dei volontari dell’Associazione Italiana Sicurezza Ambientale (Aisa), lo aveva portato al canile municipale dove era stato curato dal veterinario Elena Castelli e dai volontari della struttura.

Accompagnato dalla figlia, ieri mattina l’ispettore Rampoldi si è recato presso il canile per recuperare e adottare il cucciolo, cui hanno scelto di dare il nome Bixio: “È affettuoso e giocherellone, e ora che ha ripreso le forze è vivacissimo. In un attimo ci ha conquistati tutti, mia figlia lo adora e mia moglie pure. Mi meraviglia che, con tutto ciò che ha passato, abbia conservato una totale fiducia verso il prossimo”.

Esprimono soddisfazione per l’esito della vicenda anche gli assessori alla Tutela Animali e alla Sicurezza urbana, Elena Baio e Luca Zandonella: “Dopo aver tolto da una situazione di vita incresciosa questi animali – sottolineano – il gran cuore di chi era intervenuto ha portato anche all’adozione di uno dei cagnolini: una storia che più a lieto fine non si poteva immaginare. Bixio è passato dall’inferno al paradiso in poche settimane, tutto grazie al lavoro, e alla successiva amorevole decisione di adozione, della Polizia Locale di Piacenza: da parte dell’Amministrazione ancora un grosso grazie”.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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