HomeAttualitàCoppa e dipinti, quando l'arte diventa commestibile

Coppa e dipinti, quando l’arte diventa commestibile

Salumi e vini del territorio accompagnano questo ciclo di AperiArte alla Ricci Oddi con Salvatore Mortilla. La gente partecipa per mangiare gratis? Poco importa.

IMG_1452 IMG_1469Il pubblico é attento e numeroso e ogni volta esce dalla Galleria con qualche emozione in più e forse con la voglia di tornare anche a digiuno. Anche Mortilla, nel suo stile innovativo e fuori dalle righe, non rinuncia a sorseggiare un bicchiere di vino durante il suo intervento.

IMG_1478L’arte lascia cattedre e piedistalli, scende da impostazioni rigide e va incontro alla gente. Tanta gente.

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Le considerazioni, a margine del primo appuntamento del 24 gennaio, sono semmai altre:

  1. L’iniziativa AperiArte piace
  2. Mortilla é bravo
  3. l’arte, se ben illustrata, piace a tutti
  4. la Galleria Ricci Oddi é un luogo specialeIMG_1474

quindi:

PERCHE’ NON SI ATTUA UNA REALE VALORIZZAZIONE DI QUESTO SPAZIO? mancano le risorse, certo. O forse non vengono utilizzate in modo mirato.

La Galleria piacentina, tra le tante carenze, presenta ancora un microclima inadeguato. Freddo in inverno!!caldo d’estate!!ma come volete che raccolga pubblico in queste condizioni!!!! Un vero peccato, che lascia l’amaro in bocca ogni volta che si entra qui. E il pensiero va al progetto iniziale, quello di un mecenate innamorato dell’arte che lasciò la sua collezione alla città. Una città ingrata, che gira lo sguardo altrove e che lascia all’oblio le sorti di questa Galleria.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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