HomeMusicaCONSERVATORIO. CONCERTO DI CARNEVALE E PREMIAZIONI ROTARY PIACENZA

CONSERVATORIO. CONCERTO DI CARNEVALE E PREMIAZIONI ROTARY PIACENZA

Lunedì 4 marzo alle ore 19, concerto di premiazione dei vincitori delle borse di studio “Rotary Piacenza 2018-19” al Conservatorio Nicolini: appuntamento in Salone, ad ingresso libero e gratuito.

Si esibiranno al pianoforte Luca Casana, Ivan Maliboshka e Volha Karmyzava.

In programma, Bagatelle op. 126 di Ludwig van Beethoven (1770-1827), Studi n. 3 op. 10 e n. 1 op. 10 di Fryderyk Chopin (1810-1849), Preludio No. 5 op. 23 di Sergej Rachmaninoff (1873-1943), Preludio n.1 in do maggiore dal Clavicembalo ben temperato (primo libro) BWV 846 di Johann Sebastian Bach (1685-1750), “Sheep may safely graze” da “Birthday Cantata” BWV 208 di Bach nella trascrizione di Egon Petri (1881-1962), Scherzo n. 1 Op. 20 in si minore di Chopin.

“Una stagione… su misura!”, concerto di carnevale: in scena l’operina per bambini “Pasticcio al Museo”

Nuovo appuntamento di “Una stagione… su misura”, rassegna per le scuole del Conservatorio Nicolini ideata da Patrizia Bernelich, docente di pianoforte principale dell’Istituto musicale piacentino e direttore d’orchestra e di coro. L’occasione è stavolta data dal carnevale: ecco che martedì grasso – il 5 marzo – nel salone del Conservatorio andrà in scena “Pasticcio al museo”, operina per bambini scritta da Alessandro Bottelli (poeta, scrittore, autore di testi per musica e ideatore di numerosi eventi poetico-artistico-musicali) e Teresa Procaccini, compositrice nota in Italia e all’estero per la sua vasta produzione musicale (tra cui si annoverano molti lavori dedicati all’infanzia); i due autori saranno eccezionalmente presenti alla rappresentazione. Spettatori, circa seicento alunni delle scuole primarie di Piacenza, suddivisi in due turni (alle ore 9 e alle 10.30).

 

Lo spettacolo verrà interpretato dall’attrice Samantha Oldani e realizzato, per la parte strumentale, dagli studenti della classe di Assieme Fiati del M° Guido Campana. Suoneranno: Clara Franguelli (pianoforte), Virginia Bernardoni (flauto), Elisa Tait (oboe), Francesco Martinello (clarinetto), Andrea Giovannini (fagotto).

 

Proposta al pubblico per la prima volta nel 2013 all’interno del festival scientifico “BergamoScienza”, l’operina è particolarmente adatta ad un pubblico di bambini della scuola elementare; “Pasticcio al Museo” è inoltre arricchito dalla proiezione di una settantina di tavole originali a colori realizzate dal grafico e disegnatore bergamasco Massimo Arzuffi e dalle sagome in legno dipinto di Alessandra e Elena Pozzoli.

 

L’operina nasce dalla volontà di sollecitare in modo simpatico e divertente il pubblico giovanile su argomenti quali il sovrappeso, le diete, il valore nutritivo di certi cibi rispetto ad altri, i vari aspetti e le forme che può assumere la fame nelle sue derive, filtrandoli attraverso l’inesauribile confronto con quell’immenso serbatoio di stimoli rappresentato dal nostro patrimonio artistico e culturale.

Teresa Procaccini è autrice di una vasta produzione che comprende opere liriche, sinfoniche, da camera, per banda, symphonic band e didattiche, eseguite in Italia e all’estero. Notevole la produzione musicale per ragazzi (operine didascaliche, fiabe musicali con voce recitante, canti per coro di voci bianche, la “Collana giovani strumentisti” che comprende pezzi per archi, fiati, percussione, pianoforte a 4 mani con CD allegati) edita da Edi-Pan e volumi didattici (con musicassette) edite da A. Armando e Gulliver. Ha scritto commenti musicali per lavori teatrali e per la RAI. Le sue composizioni sono edite da Sonzogno, Edi-Pan, Bongiovanni, Carisch, Curci, Zanibon, Leduc, Seesaw, Rugginenti, Scomegna, Wicky, Berbèn, Pizzicato Helvetia, Carrara, Eleutheria.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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