HomeVideoVIDEO-Clarissa, stella del firmamento musicale, illumina un po’ anche Piacenza. 

VIDEO-Clarissa, stella del firmamento musicale, illumina un po’ anche Piacenza. 

Clarissa Bevilacqua aveva 5 anni quando ha cominciato a suonare il violino. Oggi di anni ne ha 14, da due frequenta il Nicolini a Piacenza e tra poco concluderà il percorso di studi del Conservatorio, con almeno 6/8 anni di anticipo, rispetto alla media. Ma a stupire non è solo il fatto che sia un enfant prodige, precoce nell’imparare, nell’eseguire e nell’affrontare platee prestigiose e spartiti difficili.

A colpire sono la sua determinazione, la sua consapevolezza, la passione assolutamente autentica, un patto per la vita che, ne è certa, la legherà per sempre alla musica.

Un talento straordinario, quello di Clarissa, sviluppato prima a Chicago, dove si era trasferita bambina, insieme alla sua famiglia, per impegni di lavoro del padre. Quindi a Piacenza, dove vive da qualche anno.

Perché Piacenza? Una città -ci dice lei- dove si vive bene e dove c’è un ottimo Conservatorio.

E pensare- aggiungo io- che ci sono tanti piacentini che non lo sanno nemmeno! Già, del resto, “nemo….” é quanto mai diffuso a Piacenza.

Sotto la guida di Maria Luisa Ugoni, ma anche con Daniele Gay a Milano, Clarissa ha appena concluso il secondo anno del triennio accademico. A un anno dalla fine del percorso di studi, questa ragazza ha già un curriculum prestigioso con concerti importanti e un contratto con il Museo del Violino di Cremona, dove ha l’onore di suonare i violini più belli del mondo. E la scuola? Clarissa prosegue anche la sua formazione di cultura generale, con un liceo americano, on line.

Che dire. Io personalmente non la conoscevo. L’ho sentita suonare per caso ai Teatini di Piacenza e mi ha regalato una grande emozione. Ho chiesto di incontrarla e di conoscere la sua storia. Laura Parmeggiani l’ha dunque intervistata per Piacenza Diario.

In attesa di ascoltarla di nuovo. Accanto a quello alla Carnegie Hall di New York, dove suonerà in autunno, Clarissa aspetta un altro appuntamento importante, che le sta molto a cuore. Al Municipale di Piacenza. Una città riservata, poco abituata a mettere in mostra le sue eccellenze. Pronta, però, ad applaudire questa enphant prodige del violino, che con il suo talento porterà sicuramente anche un po’ di Piacenza in giro per il mondo.

 

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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