HomeAttualitàChi offre di più per questi tesori? Palazzo Serafini su “Io Donna”

Chi offre di più per questi tesori? Palazzo Serafini su “Io Donna”

DA “IO DONNA” del 9/12/2017

Quello che fino a qualche anno fa era l’appartamento dell’Intendente ha l’aria di un posto lasciato quasi di fretta.

Le camere vuote immerse nel buio, un tavolo, i pavimenti di marmo, le porte-vetrate anni ‘60.

Si scende di un piano. I balconi socchiusi filtrano la luce. I piccioni si sono fatti un varco e sbattono spaventati tra gli infissi e il soffitto. Le scrivanie degli uffici, le scaffalature in mezzo alle stanze, libri e faldoni.

Poi si apre la sala di rappresentanza: i soffitti affrescati, gli stucchi e il mobilio d’epoca.

La carta da parati con motivi floreali si sta staccando.

Siamo a Piacenza, Palazzo Serafini. In questo edificio cinquecentesco in centro città ci avevano ricavato uffici con la furia di interni delle amministrazioni pubbliche.

E poi l’hanno abbandonato.

Palazzo serafini è uno dei 44.623 beni che appartengono allo Stato. Valgono, da inventario, oltre 60 miliardi di euro. Di disponibili in realtà si contano 7469 fabbricati e 8794 aree per un valore di quasi 2,3 miliardi. Sono numeri che l’agenzia per il demanio ha ricostruito e messo on-line come open-data. “Disponibili” significa che lo stesso Stato può decidere di vendere, dare in concessione, affidare agli enti locali o valorizzare con tutte le possibilità che il mercato o il territorio possono offrire. L’Agenzia da qualche anno a cambiato volto e marcia. Così la semplice vendita ormai riguarda solo una piccola parte del tesoro immobiliare. Ora la parola d’ordine è trasformare quegli edifici in oggetti di impresa, come dimostrano i progetti per rigenerare fari, ville di pregio o terre incolte.

Roberto Reggi, che ha preso le redini dell’Agenzia da tre anni, va fiero ad esempio del programma “Cammini e percorsi”, <<che punta alcupero e al riutilizzo di oltre 100 immobili tra masserie, rifiutò rifugi, stazioni e castelli, che potranno diventare contenitori di servizi per Pellegrini, turisti e viaggiatori del turismo lento>>. Il bando si chiuderà entro l’11 dicembre. Ma di tutti i beni disponibili cosa si può comprare? Non c’è che l’imbarazzo della scelta. […]

Laura Parmeggiani
Laura Parmeggianihttps://www.piacenzadiario.it
Laura Parmeggiani è giornalista pubblicista e freelance nel settore della comunicazione. Si laurea nel 2015 in Graphic Design, ma è il video ad appassionarla particolarmente: proprio con questo mezzo inizia a raccontare la città sul blog "Piacenza Diario". Ha collaborato con la TV VideoPiacenza - Canale Italia 159, realizzando servizi e approfondimenti per la redazione del notiziario locale. Per alcuni politici locali cura la comunicazione social e tradizionale.
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