Palestre chiuse? La palestra Le Club di Piacenza propone una piattaforma completa e di altissima qualità per il fitness on line. Una galleria di video-allenamenti rivolti a tutti e in linea con le nuove frontiere dello sport.

Se il cliente non può andare in palestra, insomma, è la palestra che raggiunge il cliente. Un segno del cambiamento portato dal Covid 19, ma anche lo sviluppo di una modalità che esisteva già in embrione nel fitness e che punta a sopravvivere anche dopo la pandemia.

Un esempio di rilievo, pensando a Piacenza, è proprio quello proposto dalla palestra Le Club. Chiusa, come tutte le attività sportive dal 25 ottobre, e con poche certezze quanto ad una possibile riapertura il 5 marzo, Le Club continua a pulsare grazie all’impegno e all’iniziativa dei suoi gestori.che non si arrendono. Accanto a Rinaldo Lusardi e Carla Magni, anche la figlia Camilla. Dopo esperienze di studio e di lavoro anche all’estero due anni fa Camilla Lusardi è entrata nell’azienda di famiglia. E? sua l’idea della piattaforma Le Club Digital Fit.

Accessibile da ogni tipo di device, strutturata in modo da offrire un ampia scelta di allenamento quanto modi, tempi e intensità, la piattaforma di Le Club spicca per la qualità del progetto e della realizzazione tecnica- In un mercato che offre tante possibilità, che spesso scadono nell’amatoriale, una risposta di livello alto che non ha nulla da invidiare a quella di grandi gruppi nazionali.

Lo sport è salute, e ce ne siamo accorti tutti in questi mesi di privazioni. Anche i gestori di Le Club, come tanti altri professionisti del settore anche a Piacenza, stanno lottando per poter lavorare e offrire i loro servizi in sicurezza. Da Piacenza proprio in questi giorni è partita anche un’istanza rivolta Governo e Regione contro la chiusura. Un esempio di chi non si rassegna, un modello ripreso e riproposto da molte altre città in tutta Italia.



