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BOBBIO FILM FESTIVAL.C’E’ TEMPO FINO AL 27 LUGLIO PER ABBONARSI

C’è tempo fino alla sera di domani, sabato 27 luglio per acquistare gli abbonamenti al Bobbio Film Festival 2019: tredici le proiezioni in programma dal 27 luglio al 10 agosto – apertura con “Il traditore” di Marco Bellocchio e  chiusura con un grande classico del cinema – che comprendono alcuni dei titoli più significativi del cinema italiano del momento. 

L’abbonamento alle tredici serate ha un costo di 90 € e ad ogni abbonato verranno date in omaggio la t-shirt e la shopper di Fondazione Fare Cinema. Ulteriore vantaggio dell’abbonamento, il posto assegnato, sempre uguale per tutte le sere del Festival.

Gli abbonamenti possono essere acquistati: on line nell’apposita sezione indicata al sito www.comune.bobbio.pc.it, oppure a Bobbio presso l’ufficio IAT (Piazza San Francesco) dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00 e, qualora ce ne fossero ancora disponibili, anche dalle 19.30 alle 21 del 27 luglio presso chiostro di San Colombano (Piazza Santa Fara). 

Per informazioni sull’acquisto di biglietti e abbonamenti è attivo l’indirizzo iat.bobbio@sintranet.it; per informazioni logistiche è possibile rivolgersi allo IAT del Comune (tel. 0523 962815). 

L’inizio delle proiezioni è previsto alle ore 21.15; al termine di ogni film registi, attori e produttori ospiti converseranno con il pubblico in un momento di confronto che è anche quello caratterizzante del format Bobbio Film Festival. 

Il programma del Bobbio Film festival 2019

La ventitreesima edizione della rassegna bobbiese è particolarmente ricca: tra i titoli in cartellone, oltre al citato “Il traditore”, ricordiamo “La paranza dei bambini”, “Il testimone invisibile”, “Il primo Re”, “Sulla mia pelle”; tra gli ospiti, Pierfrancesco Favino, Alessandro Borghi, Miriam Leone, Anna Foglietta, Chiara Martegiani, ma anche i registi Valerio Mastandrea, Ciro d’Emilio, Manfredi Lucibello, Federico Bondi, Alessio Cremonini, Alessandro Capitani, Massimiliano Pacifico e molti altri.  

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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