Non poteva mancare, e non poteva essere meglio strutturato, un omaggio a Piergiorgio Bellocchio a tre anni dalla sua morte. Una conversazione sul suo ultimo libro “Diario del Novecento” con Gianni D’Amo, curatore del volume, e Paolo Colagrande, si svolgerà giovedì 17 aprile alle 17.30 presso Biffi Arte, con la moderazione di Paola Torretta.

Critico letterario e scrittore, intellettuale tra i più originali e incisivi, fratello del regista Marco, Piergiorgio Bellocchio, é ricordato soprattutto come ideatore e curatore, per oltre vent’anni, dei Quaderni piacentini, rivista simbolo della sinistra italiana ma soprattutto stimolo di dibattito politico e culturale a partire dalla sua fondazione, nel 1962.
Primo direttore responsabile di Lotta Continua, organo ufficiale dell’omonima formazione extraparlamentare, Bellocchio diresse anche la casa editrice Gulliver di Milano, oltre a fondare, con Alfonso Berardinelli, la rivista letteraria Diario.
Autore di prose critiche, partecipò anche al film “Marx può aspettare” affresco dei Bellocchio curato dal fratello Marco, sigillo di una storia famigliare, a cui la vita non ha risparmiato pagine anche dolorose.



