E’stata seguita con molta attenzione la conviviale zoom del Rotary Piacenza dedicata al progetto di formazione per operatori di Pubbliche Assistenze.
Un service articolato, presentato dal Presidente Giorgio Visconti, e commentato, con ulteriori dettagli, dagli ospiti della serata: il Presidente Nazionale ANPAS Fabrizio Pregliasco, il Presidente Provinciale ANPAS Paolo Rebecchi, e diversi dirigenti e volontari delle P.A. della nostra Provincia, tra cui Claudia Boselli, che è responsabile amministrativa.
Il service rotariano, si compone di due elementi, due aspetti importanti, legati al tema della formazione: la realizzazione di una piattaforma on line per la formazione e l’aggiornamento di volontari, immaginando varie forme di preparazione, in questo caso a distanza, e l’acquisto di presidi formativi per l’aggiornamento in aula, in presenza. Si pensa ad un percorso ad ampio raggio, che possa proseguire anche in questo periodo, dunque a distanza, oppure in modo operativo, in aule che, per assicurare il distanziamento, dovranno essere in numero maggiore e con più dispositivi. I volontari imparano in modo concreto diverse pratiche di primo soccorso e il materiale per le simulazioni è in alcuni casi indispensabile per acquisire nozioni e modalità di intervento. Un service, quello del Rotary Piacenza, che risponde ad una domanda precisa, legata ad una risorsa importante per il territorio nazionale, declinata in modo capillare, sui territori.

Lo ha ricordato il Prof. Fabrizio Pregliasco, Direttore Sanitario dell’IRCCS di Milano, oltre che virologo all’Università degli Studi di Milano. Volto noto soprattutto in questo periodo, e, in questa veste, protagonista conosciuto e apprezzato di trasmissioni e format tv come voce scientifica sul tema della pandemia, il Prof. Pregliasco ha ricordato il valore di una realtà, quella Anpas, che ha una storia di oltre 100 anni e un ruolo strategico, confermato anche dall’emergenza Covid. “Conosco e apprezzo Anpas Piacenza-ha detto Pregliasco-un bell’esempio di organizzazione, gestione e presenza sul territorio” Un’attività che non si è mai fermata e che ha registrato numeri importanti durante i mesi di pandemia. Lo ha ricordato Paolo Rebecchi illustrando ai soci del Rotary Piacenza le coordinate della realtà piacentina, la sua storia, e la mappa completa di quanto fatto, in modalità straordinaria, per aiutare la comunità piacentina in tempo di Covid-19. E proprio all’attualità di questi giorni, legata al Coronavirus, si è riferita la maggior parte delle domande dei soci intervenuti alla serata. Chiarimenti di tipo scientifico e non solo, a cui il Prof. Pregliasco ha dato risposte mirate ed esaustive, senza dimenticare il margine di incertezza in cui ancora ci si muove nel tentativo di arginare un virus in gran parte sconosciuto. Un’esposizione omogenea, collegata senza forzature al tema della serata, quello della formazione, risorsa indispensabile per dare risposte adeguate a bisogni crescenti.
“Laici e trasversali, al servizio della comunità- ha detto Pregliasco- noi ci siamo, con dedizione, onestà e trasparenza, anche per insegnare alle persone ad essere resilienti. L’obiettivo, per il quale sarà utilissimo il service del Rotary Piacenza, è quello di incentivare i cittadini ad essere attivi, protagonisti, a loro volta, in modo consapevole, nel caso di emergenze come quella che stiamo affrontando”
Mirella Molinari



