HomeAttualitàAL VIA IL RESTAURO DELLA CUPOLA della sala dei teatini

AL VIA IL RESTAURO DELLA CUPOLA della sala dei teatini


Dopo il restauro del tetto del Teatro Municipale, concluso nelle scorse settimane, prenderà avvio nei prossimi giorni l’intervento sulla cupola della Sala dei Teatini in via Scalabrini, che permetterà di sistemare la copertura esterna del tiburio e dell’estradosso e di mettere in sicurezza le decorazioni pittoriche interne alla stessa.
“Grazie a una serie di analisi preliminari si sono riscontrati alcuni problemi di degrado che necessitano un intervento tempestivo, che abbiamo subito predisposto con la progettazione degli uffici, che ringrazio, in accordo con la Fondazione Teatri a cui l’Auditorium è affidato in convenzione”, commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici, Marco Tassi. “L’intervento – aggiunge – permetterà non solo di risolvere le problematiche riscontrate mettendo in sicurezza l’edificio, ma anche di proteggere le decorazioni pittoriche, in un’ottica di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e architettonico della nostra città e con la speranza che i luoghi dell’arte e della cultura possano quanto prima tornare a una piena fruizione da parte del grande pubblico”.
I rilevamenti preliminari, effettuati anche tramite droni, utilizzati sia all’interno del fabbricato che all’esterno in considerazione dell’elevata altezza dei punti da indagare (dai 30 ai 35 metri), hanno permesso di riscontrare condizioni di degrado dell’abbaino che si trova verso il lato del cortile di San Vincenzo e che consente di accedere al sottotetto presente sopra la cupola, in cui si sono verificati i sottostanti distacchi di intonaco.
E’ stato, quindi, predisposto l’immediato progetto redatto dagli uffici del Comune e approvato dalla competente Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, che prevede da un lato, come detto, la messa in sicurezza della copertura esterna del tiburio e dell’estradosso della cupola e, dall’altro, l’installazione del ponteggio per la messa in sicurezza delle decorazioni pittoriche della cupola. A seguito dell’installazione del ponteggio potranno essere definite con precisione le modalità dell’intervento di restauro per la messa in sicurezza degli affreschi della cupola, posta nella zona soprastante al palco.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
ARTICOLI CONSIGLIATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli Recenti

Ultimi Commenti