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A BOBBIO LA SECONDA EDIZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DI MUSICA SACRA SAN COLOMBANO PROPOSTO DA DEA


Dopo la vittoria come “Borgo dei Borghi” nel contest di Rai Tre della trasmissione Kilimangiaro, Bobbio continua ad accogliere i più importanti eventi culturali della provincia di Piacenza. Tra pochi giorni ospiterà la seconda edizione del Concorso Internazionale di Musica Sacra San Colombano.

Il Concorso è organizzato dall’Associazione DeA, donne e Arte in collaborazione e con il contributo delComune di Bobbio e della Regione Emilia Romagna.

L’intento del Concorso rimane sempre lo stesso: valorizzare i giovani talenti, far conoscere la bellezza del nostro territorio e non da ultimo di far avvicinare i cantanti e il pubblico alla Musica Sacra che annovera nel suo vasto repertorio veri e propri gioielli musicali.

Quest’anno il concorso vede la partecipazione di cori polifonici provenienti da tutta Italia e di giovani solisti provenienti da tutto il mondo.

Presidente di giuria sarà quest’anno Martino Faggiani, direttore del coro del Teatro Regio di Parma. Sotto la sua guida giudicheranno Maria ErnestaScabini, contralto; Sergio Foresti, Baritono; Fabrizio Cassi, direttore del Teatro Petruzzelli di Bari; Camillo Mozzoni, docente di Oboe del Conservatorio Giuseppe Nicolini di Piacenza e Roberto Bulla, organista. 

Dopo le fasi eliminatorie i solisti finalisti si esibiranno in un concerto aperto al pubblico, a cui seguirà la premiazione, la sera del 23 novembre alle ore 21 nella cripta della Basilica di San Colombano. Sempre nello stesso luogo, la sera del 24 novembre alle ore 21 si esibiranno in concerto i tre cori vincitori. I concerti sono ad ingresso gratuito.

L’Associazione Dea, donne e arte ringrazia di cuore gli sponsor che hanno reso possibile con il loro contributo la realizzazione del Concorso: il Comune di Bobbio, la Diocesi di Piacenza e Bobbio,la Banca di Piacenza, l’Associazione Amici di San Colombano, Lyons Club Bobbio, Laura abbigliamento e Albergo Nobile.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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