“Sarà bellissimo” annuncia Enrica De Micheli, la gallerista antiquaria piacentina che da 10 mesi gestisce lo spazio della ex Chiesa di Sant’Agostino. Un luogo di straordinaria eleganza che é tornato alla vita grazie ad un progetto coraggioso e raffinato, celebrato da testate giornalistiche di tutto il mondo come uno dei più affascinanti tra quelli italiani.
VOLUMNIA Inaugurato lo scorso 28 ottobre, dopo il sapiente recupero operato dall’Architetto Enrico De Benedetti con l’intervento del designer della luce Davide Groppi, lo spazio della ex Chiesa di Sant’Agostino ospita la Galleria di Enrica De Micheli e complessivamente il progetto Volumnia. Un’idea di cultura e arte di alto livello, di spazio aperto alla città, di luogo simbolo dell’arte e della storia piacentina, spendibile anche in un contesto internazionale. La realizzazione del ristorante “chiude il cerchio del progetto iniziale” come rimarca Enrica De Micheli. Un’idea che ha preso corpo con tempi dilatati, ma che si annuncia come un tassello di straordinaria capacità attrattiva, ulteriore arricchimento di uno spazio già prestigioso

IL RISTORANTE Curato nel design, ispirato ai locali del nord Europa nei quali si mangia anche all’aperto nella stagione fredda, il ristorante é stato curato da Enrica De Micheli, per gli arredi, e da Davide Groppi per le luci. 50 coperti nello spazio interno, diversi altri anche nel giardino interno, avrà l’entrata da via Giordani ma sarà collegato direttamente anche alla Galleria. “Un locale intorno al quale c’é già molta curiosità-dice De Micheli- e che, oltre all’estetica, curerà in modo particolare, ovviamente, anche la cucina”. Un locale pronto per accogliere il primo grande evento della prossima stagione, il 6 novembre, la presentazione della Guida Michelin, occasione straordinaria per accreditare ulteriormente Volumnia e la città di Piacenza.

UNA RETE CULTURALE Proseguono le collaborazioni con la Galleria Ricci Oddi, con i Musei di Palazzo Farnese e, al via a breve, con la Banca di Piacenza che esporrà presso Volumnia un’opera a rotazione.
“Guardando oltre i confini provinciali- prosegue Enrica De Micheli- resta aperto il collegamento con il Salone del Mobile di Milano, che già quest’anno con l’omaggio alla designer Gabriella Crespi ha riscosso grande successo, e, in vista di Parma Capitale della cultura 2020, Volumnia é stato scelto come sede di un evento importante, di cui non si può ancora dire molto, ma che sicuramente sarà molto apprezzato e in linea con la filosofia espositiva della Galleria” Una sfida difficile, che Enrica De Micheli può già dire vinta. E’ riuscita a far crescere la sua ttività ma non solo; é riuscita anche a portare in città visitatori da fuori Piacenza, a far parlare della nostra città come una delle 10 mete italiane da raggiungere per chi ama arte e storia, a far decollare, seppure a piccoli passi, l’idea di collaborazione tra istituzioni culturali della città, ma soprattutto, a ridare ai piacentini la consapevolezza di un patrimonio cittadino da valorizzare e tutelare. Una sensazione di orgoglio che non può non aver colpito anche voi anche solo quando, fermi al semaforo dello Stradone Farnese, avete girato lo sguardo verso quel portone aperto, verso quello scorcio di bellezza recuperata, parziale rimedio al grigiore di una città che ha ancora molto da raccontare.

UNA RETE DI ARTE E CULTURA Una galleria dove si vendono pezzi d’arte, certo, ma anche un luogo motore di cultura e stimolo per una prima, discreta forma di collaborazione con istituzioni culturali della città. Lo conferma la gallerista piacentina”Prosegue la collaborazione con la Ricci Oddi, di cui ospiteremo ancora opere che, viceversa, resterebbero relegate nei depositi. Continuano i rapporti con i Musei di Palazzo Farnese e stiamo partendo con una collaborazione con la Banca di Piacenza che avrà un’opera sempre esposta a Volumnia



