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Francesco Bussi, 90 anni dedicati alla musica. Presentato il libro conversazione di Umberto Fava

Dedicato al celebre musicologo piacentino il primo degli eventi collaterali della manifestazione Salita al Pordenone della Banca di Piacenza. 

“Caro maestro Bussi oggi sono tornata indietro di qualche anno, ai tempi in cui seguivo le sue lezioni di Storia della Musica in Conservatorio. Lezioni temute, con lei non si scherzava. Materia complementare solo sulla carta, la sua, rappresentava uno scoglio insormontabile per tanti. Con lei ho imparato ad amare la musica non solo per i suoni e le emozioni che genera, ma anche per quello che esprime e, come linguaggio, per quello che riesce a raccontare lasciando il segno di epoche e movimenti. Oggi nelle sue parole, intrecciate a quelle di Umberto Fava, ho ritrovato la stessa chiarezza, lucidità e passione di tanti anni fa. A 90 anni, non é poco. Chissà, forse quella stessa musica che ha tanto amato e studiato, l’ha aiutata a preservare, immutata, la capacità di raccontarla.

DOVE-Refettorio del Convento dei frati minori di Santa Maria di Campagna di Piacenza(BELLISSIMO!)

QUANDO-Lunedì 5 marzo 2018

COSA– Presentazione del volume “Conversazione con Bussi. Conversazione con Brahms” di Umberto Fava

IO C’ERO E DICO CHE– Lucido, preparato, appassionato.  Il maestro Francesco Bussi é un’eccellenza piacentina e i suoi 90 anni, se lo hanno fiaccato fisicamente, non lo hanno minimamente scalfito dal punto di vista della memoria, della capacità espositiva, delle conoscenze. Tra le tante pubblicazioni, anche 5 volumi dedicati a Brahms. Lo ricorda il libro conversazione di Umberto Fava e oggi, tra un racconto e l’altro, lo hanno ricordato anche i due brani di Brahms eseguiti da due studentesse del Conservatorio Nicolini, Mariella Francia al clarinetto e Keiko Yazawapianoforte.

Un incontro molto interessante, presentato da Robert Gionelli e seguito da un pubblico caloroso

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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