Alle *19.28* la Luna comincerà lentamente a passargli davanti. All’inizio sarà soltanto una piccola ferita nera sul bordo del disco; poi continuerà a divorarlo, minuto dopo minuto, mentre il Sole scenderà verso l’orizzonte.
Alle *20.21* arriveremo al massimo dell’eclisse: la Luna avrà coperto circa il *93 per cento del disco solare**. Del Sole resterà soltanto una falce sottilissima, sospesa a poco più di un grado sopra l’orizzonte.
E allora accadrà qualcosa che normalmente il cielo non sa fare.
La luce diminuirà progressivamente, ma non come avviene durante un comune tramonto. Cambierà consistenza. I colori perderanno calore, le ombre diventeranno strane, l’atmosfera sembrerà trattenere il respiro. Sarà come se la notte, impaziente, arrivasse in anticipo e venisse a mettersi accanto al giorno prima che questo abbia finito di andarsene.
Il massimo dell’eclisse precederà il tramonto di appena undici minuti. Alle *20.32*, infatti, quella piccolissima falce di Sole scenderà sotto l’orizzonte, ancora quasi interamente nascosta dalla Luna.
Non assisteremo semplicemente a un’eclisse e nemmeno semplicemente a un tramonto. Vedremo le due cose accadere insieme: un crepuscolo dentro un altro crepuscolo, la luce sottratta due volte, prima dalla Luna e poi dalla Terra.
Geometricamente l’eclisse continuerà fino alle *21.11*, quando il Sole sarà ormai invisibile sotto l’orizzonte. Ma lo spettacolo che potremo vedere sarà tutto racchiuso in quell’ora sospesa fra le 19.28 e le 20.32: sessantaquattro minuti durante i quali il cielo cambierà lentamente volto.
Per osservarla bisognerà scegliere un luogo con l’orizzonte completamente libero verso **ovest-nord-ovest**. Il Sole sarà bassissimo: saranno sufficienti un edificio, una fila di alberi o una collina per nasconderlo.
E serviranno obbligatoriamente occhialini certificati per eclissi **ISO 12312-2**. Gli occhiali da sole, anche molto scuri, non proteggono gli occhi.
Se il cielo sarà limpido, mercoledì sera vedremo il giorno spegnersi mentre è ancora giorno.
E per qualche minuto ci sembrerà quasi di poter toccare la notte.
e Bon!



