Teatro gremito e tanta energia al Municipale per lo spettacolo The Five Elements – Terra, Acqua, Aria, Fuoco, Etere l’opera contemporanea di Alessandro Quarta dedicata ai cinque elementi e presentata a Piacenza in versione integrale. Musica e danza, voci e magia. Tra gli eventi della terza edizione del Festival del Pensare contemporaneo la proposta di Alessandro Quarta ha presentato un intreccio affascinante di musica e danza, arti in dialogo tra loro con eccellenze del calibro Caspar Lench, First Artist of The Royal Ballet, che ha danzato su coreografie firmate da Joshua Junker.
Uno spettacolo nato per e con Giacomo Rovero, piacentino, solista del Royal Ballet di Londra, purtroppo non in scena a causa di un infortunio, ma comunque presente a Piacenza, e in teatro, in occasione dello spettacolo. I suoi saluti iniziali hanno scaldato il l’atmosfera e il cuore dei piacentini, orgogliosi di un talento riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

Diretti da Quarta, i Solisti Filarmonici Italiani, con Giuseppe Magagnino al pianoforte, il Coro del Teatro Municipale di Piacenza preparato da Corrado Casati unito ai giovanissimi del Coro Voci bianche di Piacenza e del Coro del Liceo Artistico Bruno Cassinari, diretto da Luisa Staboli.

Un concerto travolgente, con un finale esplosivo. Musica emozionante, melodie sinuose, archi usati in modo insolito, a tratti graffianti. Mattatore della serata l’istrionico Alessandro Quarta, compositore e violinista di eccezionale virtuosismo, di nuovo a Piacenza, dopo una prima volta lo scorso anno in occasione della visita del Presidente Mattarella.
Terra, Acqua, Aria, Fuoco ed Etere, considerato dai Greci il quinto elemento, di cui sono costituiti le sfere e i corpi celesti, rappresentano un ciclo musicale in cinque parti, preceduto da un prologo, Creazione, “senza la quale ci sarebbe solo il nulla” come spiega il compositore.
Quarta, che suona un rarissimo violino Alessandro Gagliano del 1723 – non si é risparmiato. Sul palcoscenico del Teatro Municipale ha dato veramente tutto. Tra salti, sudore, esecuzioni spericolate, é riuscito a suonare con energia, senza cedimenti, anche quando l’archetto ha mostrato qualche fragilità Un Paganini moderno che usa il violino come un estensione del proprio corpo; a tratti, della propria anima.
Acclamato dalla CNN come Musical Genius, premiato nel 2017 a Montecitorio come “Miglior Eccellenza Italiana nel mondo per la musica”, Quarta è cresciuto musicalmente con i più grandi direttori del mondo, come Maazel, Inbal, Dutoit, Rostropovich, Chung, Prêtre, Metha. Le sue composizioni sono state eseguite live in prima mondiale con Roberto Bolle all’Arena di Verona e in altri prestigiosi palcoscenici, oltre che trasmesse alla Rai. Quarta si avvicina al mondo della musica crossover collaborando con artisti come Carlos Santana, Lucio Dalla, Mark Knopfler, Boy George, Dionne Warwick, Lionel Richie, Liza Minnelli, Joe Cocker, Lenny Kravitz, Jovanotti, Toquinho, Regina Carter, Céline Dion. Ha partecipato a scritture di musiche inedite per Walt Disney e Rai Cinema.

Non da meno Caspar Lench, First Artist del Royal Ballet di Londra. Nato a Bristol, ha iniziato a studiare danza classica all’età di quattro anni e durante il suo periodo alla Royal Ballet School gli sono stati conferiti diversi premi. Lench è entrato a far parte del prestigioso corpo di ballo inglese all’inizio della stagione 2023/24. È stato promosso Artist of The Royal Ballet nel 2024 e First Artist nel 2025. Ha danzato con il Royal Ballet ne Lo Schiaccianoci, Cenerentola e La Bella addormentata.



