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L’8 dicembre al Municipale l’appuntamento più atteso della stagione. Fabio Luisi dirige l’Orchestra della Rai. Al pianoforte Alexander Melnikov

Un imperdibile appuntamento con la grande musica, quello in programma venerdì 8 dicembre alle ore 21 nell’ambito della Stagione dei Concerti 2017/2018 della Fondazione Teatri di Piacenza.

Vincitore del Grammy Award, Direttore Musicale dell’Opera di Zurigo e Direttore Principale della Danish National Symphony Orchestra, Luisi ha recentemente terminato il suo mandato di Direttore Principale al Metropolitan Opera di New York ed è stato nominato Direttore musicale del Maggio Musicale Fiorentino. Genovese di nascita e cosmopolita per vocazione, ha ricoperto importanti incarichi in istituzioni quali l’Orchestra Sinfonica di Vienna, la Staatskapelle di Dresda e l’Orchestra della Mitteldeutscher Rundfunk di Lipsia, per citarne solo alcune. La sua vasta discografia comprende, oltre a opere di Verdi, Bellini e Richard Strauss, e al repertorio sinfonico di Honegger, Respighi e Liszt, anche titoli di rara esecuzione di compositori quali Salieri e Franz Schmidt.

Il suo debutto sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai avviene nel nome di Richard Strauss, con due celebri poemi sinfonici, Don Juan e Ein Heldenleben (Una vita d’eroe), a incastonare uno fra i più suggestivi concerti per pianoforte di Wolfgang Amadeus Mozart, quello in re minore, affidato a Alexander Melnikov.

Il concerto si aprirà con Don Juan di Strauss, a dipingere le gesta di un personaggio mitico, profondamente radicato nella cultura Europea: Don Giovanni, il dissoluto dallo spirito inafferrabile. Il programma prosegue con il Concerto n. 20 in re minore KV 466 per pianoforte e orchestra di Mozart, completato nel 1785 a Vienna, quando il compositore aveva ventinove anni. A interpretarlo è chiamato il pianista russo Alexander Melnikov, apprezzato dal New York Times per le sue «esecuzioni elettrizzanti ed entusiasmanti». Conosciuto per le scelte musicali spesso inconsuete, Melnikov ha sviluppato sin dal principio della sua carriera un forte interesse per la prassi esecutiva filologica. Ha vinto numerosi concorsi internazionali e ha ottenuto riconoscimenti come il Gramophone Award e l’ECHO Klassik. La sua registrazione dei Preludi e Fughe di Shostakovich è stata acclamata dal BBC Music Magazine come «una delle cinquanta migliori registrazioni di tutti i tempi».

Chiuderà il programma del concerto l’ultimo dei grandi poemi sinfonici di Richard Strauss: Ein Heldenleben (Una vita d’eroe). Il tema letterario del brano è prettamente autobiografico: l’eroe è evidentemente il compositore stesso, che ripercorre la sua vicenda umana e artistica non certo con intenti autocelebrativi, ma per esprimere il senso morale della sua esperienza esistenziale.

Il concerto segna anche il ritorno per l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sul palcoscenico del Teatro Municipale di Piacenza, dopo il successo della scorsa stagione con David Garrett. Nata nel 1994, i primi concerti furono diretti da Georges Prêtre e Giuseppe Sinopoli. Da allora all’organico originario si sono aggiunti molti fra i migliori strumentisti delle ultime generazioni. Dall’ottobre 2016 James Conlon è il nuovo Direttore principale. Altre presenze significative sul podio sono state, tra gli altri, Carlo Maria Giulini, Wolfgang Sawallisch, Mstislav Rostropovič, Myung-Whun Chung, Riccardo Chailly, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Valery Gergiev. Grazie alla presenza dei suoi concerti nei palinsesti radiofonici (Radio3) e televisivi (Rai1, Rai3 e Rai5), l’OSN Rai ha contribuito alla diffusione del grande repertorio sinfonico e delle pagine dell’avanguardia storica e contemporanea, con commissioni e prime esecuzioni che hanno ottenuto riconoscimenti artistici, editoriali e discografici. Tra gli impegni istituzionali che la vedono protagonista, si annoverano i concerti di Natale ad Assisi trasmessi in mondovisione e le celebrazioni per la Festa della Repubblica. Numerosi e prestigiosi anche gli impegni all’estero.

 

Per informazioni e biglietti: Biglietteria del Teatro Municipale di Piacenza, via Verdi 41

tel. 0523.492251 biglietteria@teatripiacenza.it. – www.teatripiacenza.it

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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