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La canzone per Aurora al Canta Festival dei Venerdì Piacentini. La sorella “Grazie, tanta emozione”

Sarà eseguita per la prima volta a Piacenza la canzone di Isotta Mugavero dedicata ad Aurora Tila. In finale al Canta Festival dei Venerdì piacentini, Isotta presenterà questo inedito in Piazza Duomo, venerdì 11 luglio, nell’ambito dei Venerdì Piacentini. Il testo, di Isotta, la musica di Erica Opizzi e di Antonio Amodeo e la produzione a cura di Anteros Produzioni e di REC106 Studios di Ancona, si ispirano con delicatezza alla storia di Aurora Tila, la 13enne morta il 25 ottobre 2024, precipitando da un terrazzo del palazzo in cui abitava in via IV novembre.  Un caso alla ribalta della cronaca proprio in questi giorni, per la decisione dei giudici del tribunale per i minorenni di Bologna di celebrare con rito abbreviato, e non ordinario come stabilito a giugno, il processo al 15enne accusato dell’omicidio della giovane.

VERTIGINI  E se le notizie che riguardano il processo riaprono la ferita della famiglia di Aurora, a lenirla, forse, ci prova la musica. “Grazie per aver ricordato Aurora con questa canzone– scirve Viktoria Tila, sorella di Aurora-ci siamo emozionati tutti in casa e saremo sicuramente presenti venerdì sera, per ascoltarla e per ringraziare di persona chi ricorda Aurora con questa canzone”
La canzone di Isotta é delicata, nasce dai suoi ricordi personali, esprime sentimenti che ha condiviso con i suoi coetanei, compagni di scuola “Io e Aurora eravamo compagne di banco al Liceo Colombini..” e parla di come si è sentita Isotta nei giorni della tragedia. Malinconia, fino al punto di perdere l’anima, sensazioni di disorientamento e vertigini, ma anche speranza, per qualcosa che non muore e che resterà per sempre.
“A un certo punto mi rendo conto che ho la vita fra le mani, e che devo andare avanti. Ritrovo la mia anima” La canzone é nata in modo spontaneo quando, al Concorso nazionale Rumore BIM Festival, Isotta, con il suo secondo posto, ha avuto come riconoscimento l’opportunità di poter contare su un team di professionisti per l’incisione di un brano musicale. Non ha avuto dubbi. Il suo pensiero é andato ad Aurora.

PASSIONE PER LA MUSICA “Vertigini é una canzone per non dimenticare Aurora e vorremmo che tutti potessero ricordarla anche attraverso la musica, parole e note nelle quali si concentrano le  emozioni/sensazioni che Isotta, come tanti suoi coetanei, ha provato nel vivere una tragedia tanto grande.” Lo ricorda Agnese Andreoni, mamma di Isotta, che precisa che la canzone uscirà ufficialmente su tutte le piattaforme venerdì 11 luglio a mezzanotte in contemporanea con la prima esecuzione piacentina.

Isotta Mugavero, 14 anni, studia musica da quando aveva 4 anni: violino e canto, presso l’Accademia di Musica Ars Nova di Piacenza e in Conservatorio a Piacenza sotto la guida di Antonio De Lorenzi. Il canto, sua grande passione, continua con l’affiancamento di Erica Opizzi, sua insegnante fin dall’inizio, presso l’Accademia Ars Nova di Piacenza e con lo studio di tecnica vocale con Giulia Fasolino presso l’Accademia Cambiomusica di Brescia.

IN GARA PENSANDO AD AURORA Prima alla 50esima edizione del Concorso Maschera d’Oro di Piacenza, Isotta parteciperà alla competizione piacentina di venerdì 11 luglio insieme ad altri due allievi di Erika Opizzi e dell’Accademia Ars Nova di Piacenza, Matteo Cantatore e Melissa Rapini. Con loro, in gara, altri giovani talenti pronti a sfidarsi. Con la direzione artistica di Dariana Koumanova e la conduzione di Marcello Granata.

Una buona occasione, insomma, per arrivare a traguardi sempre più ambiziosi, a nuove vittorie. Una vittoria però Isotta l’ha già ottenuta ed é quella che, grazie a questa canzone, le ha consentito di provare ad esorcizzare tristezza e paura, sconforto e malinconia.  La musica cerca di andare oltre; la voce di Isotta, nell’eseguire la canzone, si é fatta più matura, più espressiva, insegue immagini di giorni spensierati, trascorsi con Aurora a scuola, tra scherzi e speranze di gioventù. Scatti fissati nella mente e nel cuore, ricordi che la musica rende vivi per sempre.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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