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Luca Salsi acclamato al Municipale. Tra i bis un “assaggio” del suo straordinario Rigoletto

Non poteva mancare “Cortigiani, vil razza dannata” tra i bis di Luca Salsi al termine del suo recital al Municipale di Piacenza. Banco di prova temuto da ogni baritono, la pagina verdiana, anche nell’interpretazione piacentina, incorona Salsi come uno dei migliori baritoni della scena internazionale. Un recital poderoso, quello di martedì 28 gennaio, come raramente se ne vedono. Un’esibizione nella quale Salsi, accompagnato al pianoforte da Nelson Calzi, non si é risparmiato, acclamato dal pubblico, pronto a diversi bis, trascinato dall’entusiasmo dei suoi tanti estimatori. Generoso e simpatico, mattatore sul palcoscenico, ma soprattutto artista completo, con una vocalità in continua ascesa.

Salsi ha dimostrato pieno controllo nell’interpretazione di arie tra le più difficili del repertorio per baritono. Tra le altre, quelle del finale, con un’infilata di titoli verdiani e di pagine mozzafiato: la morte di Rodrigo, marchese di Posa con “Per me giunto…Io morrò” dal Don Carlo, il “Credo” di Jago dall’Otello e “L’onore! Ladri!” dal Falstaff.

L’OMAGGIO A VERDI Un omaggio a Giuseppe Verdi, nel 124° anniversario della morte, ma non solo. Il recital di Luca Salsi é stato un viaggio attraverso alcune pagine della storia della musica, con brani di Francesco Paolo Tosti e Franz Liszt, e con interludi affidati al pianoforte e alle pagine di Giuseppe Martucci. Certo Verdi é stato al centro della serata, con l’annuncio, poco prima del recital, del progetto presentato dalla Fondazione Teatri di Piacenza e della messa in scena, al Municipale, della Trilogia popolare, RigolettoIl trovatoreLa traviata dal 29 ottobre al 9 novembre 2025, grazie al contributo straordinario del Ministero della Cultura.

LA TRILOGIA POPOLARE La Trilogia in scena al Municipale di Piacenza sarà proposta come un unicum e la squadra é già definita: direzione musicale di Francesco Lanzillotta, regia di Roberto Catalano e un unico cast di grandi interpreti tra i quali, oltre al baritono Luca Salsi, il tenore Francesco Meli, il soprano Maria Novella Malfatti, e giovani cantanti, molti dei quali under 35. Saranno coinvolti anche l’Orchestra Sinfonica di Milano con cui si avvia una nuova collaborazione e il Coro del Teatro Municipale di Piacenza preparato da Corrado Casati.

Le opere andranno in scena una dopo l’altra nell’arco della stessa settimana, a partire da Rigoletto (in programma mercoledì 29 ottobre e in replica mercoledì 5 novembre 2025), per proseguire con Il trovatore (venerdì 31 ottobre e in replica venerdì 7 novembre 2025) e infine La traviata (domenica 2 novembre, in replica domenica 9 novembre 2025).

Il recital di Salsi, un “antipasto” gradissimo di quello che sentiremo in autunno, ha già il qualche modo creato in teatro un’atmosfera verdiana e un’attesa carica di aspettative per la trilogia, sfida rara e coraggiosa, tutta piacentina. Anche Luca Salsi, originario di San Secondo Parmense, pur non rinunciando ad una scaramuccia scherzosa con la sindaca Tarasconi (durante la presentazione), sulla contesa tra le due province, é pronto a dare il meglio di sé nel nome di Verdi. Oltre i campanilismi, seguendo solo il fascino e la forza della musica che, alla fine, vince su tutto.

PER NON PERDERE LA TRILOGIA Ricordiamo anche in questo articolo che gli abbonamenti per la Trilogia verdiana saranno disponibili alla Biglietteria del Teatro Municipale con le seguenti modalità:

da martedì 4 febbraio a sabato 8 febbraio il rinnovo degli abbonamenti, mercoledì 12 e giovedì 13 febbraio il cambio turno; a partire da sabato 15 febbraio al via i nuovi abbonamenti.

I biglietti per le tre opere saranno disponibili a partire da giovedì 20 febbraio.

Informazioni: teatripiacenza.itbiglietteria@teatripiacenza.it

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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