Ci sono anche un “grazie” e un “complimenti” tra le parole chiave per la Galleria Ricci Oddi espresse nella conferenza stampa di oggi. Un complessivo plauso ai primi segni concreti di rinnovamento della storica Galleria piacentina, sull’onda dei recenti cambiamenti allo Statuto.
Nuova vita dunque per uno spazio d’arte moderna che da decenni aspetta uno svecchiamento deciso e un’operazione efficace di marketing e promozione. Tra gli elementi di rinnovamento, oggetto della conferenza stampa durata circa un’ora, anche il logo e il nuovo sito.
Tre archi e il Salone d’Onore. Il tratto grafico ideato dall’agenzia di comunicazione di Pesaro Ma.design per il logo si rifà all’architettura dell’edificio. Uno spazio, unico caso in Italia, commissionato appositamente da Ricci Oddi all’arch. Giulio Arata per ospitare la sua collezione, a vantaggio e nelle disponibilità di tutta la comunità piacentina.
Oltre al logo, che siglerà tutta la comunicazione e i gadget firmati Ricci Oddi, é pronto anche il nuovo sito, in attesa di completarlo con aspetti di trasparenza, tra cui, si vedrà come, anche il nuovo statuto.
” Pronti ad uscire dal MedioEvo” dunque, come ricordato dal presidente Jacopo Veneziani Pronta la vetrina indispensabile per lanciare la Galleria con tutti gli strumenti necessari a renderla visibile e fruibile. Nuova veste grafica per il sito, con immagini realizzate anche con drone e mezzi cinematografici, ma nuova disposizione e valorizzazione anche per i contenuti. La storia della Galleria, una selezione di opere che potrebbe essere ciclicamente rinnovata, le info utili relative ad eventi e mostre ma anche per chi volesse sostenere e investire nella Galleria, il tutto con una fruizione veloce da diversi devices, in doppia lingua italiano/inglese e con stile di scrittura snello, come richiesto dai tempi del web.
E non mancheranno oggetti di merchandising museale – tazze, quaderni, magneti, borse– proposti on line o in un futuro bookshop; il tutto sostenuto dalla Banca di Piacenza e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, anche oggi presenti alla conferenza stampa, con i presidenti Giuseppe Nenna e Roberto Reggi, entrambi convinti del valore dell’iniziativa e dell’importanza del fare rete anche in termini di cultura.
Una Galleria, la Ricci Oddi, che dunque guarda al futuro e che, assicura il presidente Veneziani “presenterà a breve una nuova mostra di livello, come quella del Klimt”. Aspettando nuovi investitori e nuove idee.



