Il 6 ottobre 1956 un camion, partito la mattina da Ruffinati, usciva di strada all’altezza del rio Boffalora, tra San Salvatore e Bobbio, e si inabissava nel Trebbia.
A bordo del camion vi erano nel cassone diciassette lavoratori che si recavano a Vercelli per la campagna della raccolta del riso.
Anche quest’anno, sul luogo della sciagura, si sono riuniti i Sindaci, le autorità e i tre superstiti di quella immane tragedia per commemorare quelle giovani vittime.
Il Sindaco di Bobbio, dopo aver recitato con tutti alcune preghiere, ha lasciato la parola ad altri amministratori e al dott. Mozzi, ma soprattutto ha invitato il signor Paolo Briggi, superstite, a ricordare quei momenti terribili.

Girometta:” Ogni anno è una grande emozione ricordare le vittime di questa tragedia, uomini e donne che, per aiutare le loro famiglie, andavano incontro a giorni di duro lavoro e di notevoli sacrifici; oggi abbiamo pregato per loro e per tutte le persone che soffrono “.



